Il dolore
Sporcizia, buche e strade senza scivoli
Buche, rifiuti, alberi da tagliare, erba alta ai margini della strada (foto a sinistra). Oltre alla viabilità, nel corso di Caffè Tirreno gli i “rosellani” hanno puntato il dito su una serie di altri...
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Buche, rifiuti, alberi da tagliare, erba alta ai margini della strada (foto a sinistra). Oltre alla viabilità, nel corso di Caffè Tirreno gli i “rosellani” hanno puntato il dito su una serie di altri problemi e disservizi. Esordisce Giuliano Pellegrini (in foto): «Io vengo da Firenze, abito a Roselle da aprile scorso. Abito sopra al bar che dà sulla piazza». Una visuale privilegiata, quasi, per dare un colpo d’occhio lungo. Per esempio sugli scivoli quasi inesistenti nei marciapiedi. Basta passeggiare su via Rosellana per confermare quel che quella che lui chiama l’assenza di “sdruccioli”: pochissimi gli scivoli (quelli che ci sono, sono perlopiù in corrispondenza degli ingressi per le auto nei cancelli). Parecchie le barriere architettoniche in suolo pubblico.
Manutenzione agli alberi scarsa: «Proprio davanti al bar – indica Pellegrini – ci sono eucalipti che rischiano il crollo e andrebbero tagliati. Vede quest’albero tutto piegato? Qualche volta cascherà sul ponte e ammazzerà qualcuno. Poi la sporcizia. Cassonetti sporchi, roba ammassata. Odoracci».
Anche Elisabetta Santini - che abita nella zona delle Roselline a fianco del Poggio - lamenta la sporcizia. «Il sindaco Vivarelli Colonna – dice – prima di essere eletto promise di tutto di più in un incontro pubblico. Niente di tutto questo. Viviamo nella sporcizia. Non abbiamo mai chiesto nulla, chiediamo solo di vivere da cittadini civili. La zona è degradata, comprai la mia casa nell’84 e oggi non vale niente, la potrei anche regalare. Sfalci alti tagliati e ammassati anche da 15 giorni, non sappiamo dove metterli», indica. «A volte sono io che mi metto a spazzare la strada tra la mia casa alle Roselline ela struttura del Poggio». (el. gi.)
Manutenzione agli alberi scarsa: «Proprio davanti al bar – indica Pellegrini – ci sono eucalipti che rischiano il crollo e andrebbero tagliati. Vede quest’albero tutto piegato? Qualche volta cascherà sul ponte e ammazzerà qualcuno. Poi la sporcizia. Cassonetti sporchi, roba ammassata. Odoracci».
Anche Elisabetta Santini - che abita nella zona delle Roselline a fianco del Poggio - lamenta la sporcizia. «Il sindaco Vivarelli Colonna – dice – prima di essere eletto promise di tutto di più in un incontro pubblico. Niente di tutto questo. Viviamo nella sporcizia. Non abbiamo mai chiesto nulla, chiediamo solo di vivere da cittadini civili. La zona è degradata, comprai la mia casa nell’84 e oggi non vale niente, la potrei anche regalare. Sfalci alti tagliati e ammassati anche da 15 giorni, non sappiamo dove metterli», indica. «A volte sono io che mi metto a spazzare la strada tra la mia casa alle Roselline ela struttura del Poggio». (el. gi.)
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