La manifestazione
porto santo stefano
Accardi ucciso da un infarto
Classe 1930, era noto come il “pesciaiolo”. Il funerale giovedì
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ORBETELLO. Se n’è andato stroncato da un arresto cardiaco Mario Accardi, conosciuto da tutti, a Porto Santo Stefano, come “Il Pesciaiolo”.
Accardi era del 1930. Un uomo simpatico sempre pronto alla battuta e allo scherzo.
Aveva lavorato nella sua pescheria sin da piccolo.
«Aveva iniziato che aveva appena 10 anni – racconta il figlio Giuseppe che, in questi giorni, era venuto all’Argentario per prendersi cura degli anziani genitori - Babbo decise di vendere la pescheria quando io iniziai la scuola superiore e decisi di prendere un’altra strada rispetto alla sua. Lui accetto e decise di imbarcarsi a 46 anni».
Accardi era un uomo di spirito. Anche se adulto si mascherava per il Carnevale.
Era attaccatissimo alla sua Porto Santo Stefano.
La salma del Pesciaiolo è stata composta all’obitorio del San Giovanni di Dio di Orbetello.
I funerali si svolgeranno giovedì alle 10,30 nella chiesa Santo Stefano protomartire a Porto Santo Stefano.
La data del funerale è stata decisa per dare la possibilità all’altro figlio di Mario di poter arrivare in Italia dall’estero.
Accardi era del 1930. Un uomo simpatico sempre pronto alla battuta e allo scherzo.
Aveva lavorato nella sua pescheria sin da piccolo.
«Aveva iniziato che aveva appena 10 anni – racconta il figlio Giuseppe che, in questi giorni, era venuto all’Argentario per prendersi cura degli anziani genitori - Babbo decise di vendere la pescheria quando io iniziai la scuola superiore e decisi di prendere un’altra strada rispetto alla sua. Lui accetto e decise di imbarcarsi a 46 anni».
Accardi era un uomo di spirito. Anche se adulto si mascherava per il Carnevale.
Era attaccatissimo alla sua Porto Santo Stefano.
La salma del Pesciaiolo è stata composta all’obitorio del San Giovanni di Dio di Orbetello.
I funerali si svolgeranno giovedì alle 10,30 nella chiesa Santo Stefano protomartire a Porto Santo Stefano.
La data del funerale è stata decisa per dare la possibilità all’altro figlio di Mario di poter arrivare in Italia dall’estero.
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