Il dolore
movimento 5 stelle
«La Tari poteva scendere del 30%»
Compostaggio: la maggioranza respinge la modifica, Pisani attacca
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GROSSETO. «Se le proposte di delibera del Movimento 5 stelle fossero state approvate, i cittadini Grossetani avrebbero avuto la possibilità di consistenti risparmi sulla Tari». Antonella Pisani, consigliera portavoce del movimento 5 stelle, ha incassato, insieme al suo gruppo consiliare, il no della maggioranza alla proposta di correggere una parte del Regolamento Iuc (imposta unica comunale) che, dice Pisani, «avrebbe aumentato lo sconto sulla Tari dal 2% al 30%».
«Vedersi bocciare dalla maggioranza, in consiglio comunale, una proposta di delibera che voleva migliorare il testo del disciplinare di compostaggio rendendolo più chiaro, aggiungendo frasi per rendere la norma più efficace, con l’obiettivo prioritario di ridurre la quantità complessiva di rifiuti prodotti sul territorio, come cita testualmente il regolamento (Iuc), non ci stupisce: non tutti sono in grado di capire certe sottigliezze», dice Pisani.
«Ma vedere votare contro una correzione del Regolamento (Iuc) che avrebbe aumentato lo sconto sulla Tari dal 2% al 30%, accusandoci di aver fatto un copia incolla, è veramente strabiliante. Questa maggioranza dimostra tutta la sua arroganza e supponenza motivando il voto contrario con argomenti ridicoli, pur di non votare a favore, per non ammettere di aver scritto un Regolamento poco efficace».
Quale cittadino, chiede il M5s, «si metterebbe a separare i residui alimentari e gli scarti del giardinaggio per risparmiare solo 2 euro su 100 di tariffa sui rifiuti? Sicuramente lo farebbe se invece potesse risparmiare 30 euro». Per il M5s, il no della maggioranza che governa Grosseto è stato dettato da «un comportamento totalmente illogico, ha fatto un Regolamento con un preciso obiettivo, per poi disattendere nei suoi articoli l’obiettivo stesso. I cittadini devono saperlo».
«Vedersi bocciare dalla maggioranza, in consiglio comunale, una proposta di delibera che voleva migliorare il testo del disciplinare di compostaggio rendendolo più chiaro, aggiungendo frasi per rendere la norma più efficace, con l’obiettivo prioritario di ridurre la quantità complessiva di rifiuti prodotti sul territorio, come cita testualmente il regolamento (Iuc), non ci stupisce: non tutti sono in grado di capire certe sottigliezze», dice Pisani.
«Ma vedere votare contro una correzione del Regolamento (Iuc) che avrebbe aumentato lo sconto sulla Tari dal 2% al 30%, accusandoci di aver fatto un copia incolla, è veramente strabiliante. Questa maggioranza dimostra tutta la sua arroganza e supponenza motivando il voto contrario con argomenti ridicoli, pur di non votare a favore, per non ammettere di aver scritto un Regolamento poco efficace».
Quale cittadino, chiede il M5s, «si metterebbe a separare i residui alimentari e gli scarti del giardinaggio per risparmiare solo 2 euro su 100 di tariffa sui rifiuti? Sicuramente lo farebbe se invece potesse risparmiare 30 euro». Per il M5s, il no della maggioranza che governa Grosseto è stato dettato da «un comportamento totalmente illogico, ha fatto un Regolamento con un preciso obiettivo, per poi disattendere nei suoi articoli l’obiettivo stesso. I cittadini devono saperlo».
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