Il Tirreno

Grosseto

la polemica sugli eventi 

Benini: «M5S ha sbagliato i conti» 

Il sindaco difende la programmazione: sommate le serate di due anni

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FOLLONICA. «Una demagogia disarmante, non sanno proprio dove attaccarci». Il sindaco Andrea Benini non accetta le critiche del Movimento 5 Stelle sulla programmazione degli eventi estivi del Comune di Follonica, giudicata troppo costosa e gestita sempre dalle stesse agenzie. «Il Movimento non sa di che cosa parla – ribatte il primo cittadino – in primo luogo cultura ed eventi non possono essere considerati marginali per una città turistica. Poi, i conti che fanno non tornano: hanno sommato spese del 2016 con altre del 2017, tra l’altro sbagliando».

Benini ricorda che per il Radio Stop Festival sono stati spesi non 40.000 euro come preventivato in bilancio, ma solo 23.000 euro grazie all’incasso di sponsorizzazioni che l’amministrazione è riuscita a trovare nel 2016. Quello che Benini spera avvenga anche nel 2017 per il Follonica Summer Festival. In bilancio sono stati inseriti 73.000 euro per quella rassegna, ma stanno arrivando già alcune proposte di sponsor che potrebbero poi abbassare la cifra preventivata. «Per un’offerta come quella del festival dell’arena spettacoli anche se spendessimo la cifra che abbiamo messo a bilancio non sarebbe comunque una uscita eccessiva, se pensiamo all’offerta proposta quei dieci giorni a Follonica – ribadisce Benini – comunque forse spenderemo anche meno». Anche sul fatto della scelta delle agenzie organizzatrici degli eventi il sindaco parla chiaro: in questi casi gli enti pubblici non vanno a proporre loro un bando, ma sono i privati a presentare dei progetti. (p.v.)

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