Sicurezza
orbetello
Navebus in laguna Per il battello due nuovi attracchi
di Ivana Agostini
ORBETELLO. Due nuovi attracchi per il Navebus. Passano da 2 a 4 gli attracchi del Navebus, il battello che l’estate collega Orbetello alla spiaggia della Giannella. Due giorni fa la giunta ha...
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ORBETELLO. Due nuovi attracchi per il Navebus. Passano da 2 a 4 gli attracchi del Navebus, il battello che l’estate collega Orbetello alla spiaggia della Giannella.
Due giorni fa la giunta ha approvato un atto di indirizzo per l’incremento del servizio Navebus sulla laguna di ponente.
Con i due attracchi in più il servizio potrà coprire tutto il litorale. I due nuovi attracchi sono stati studiati per servire i residenti di Giannella da una parte e il flusso dei turisti delle strutture ricettive dall’altro.
Uno dovrebbe essere vicino ai campeggi e l’altro vicino all’inizio del centro abitato. «In questo percorso – dice Ivan Poccia, consigliere delegato al Demanio, diportismo e mobilità sostenibile – non posso non ringraziare il Wwf che si è mostrato disponibile partecipando fattivamente alla realizzazione del completamento del percorso di ponente e gli uffici che stanno dando il massimo per dare vita a tutti i progetti in essere. È un servizio in cui credo moltissimo – continua Poccia - Questo servizio di trasporto ha dalle grandi potenzialità e con questo atto che consente agli uffici di poter procedere a emettere le nuove concessioni in carico al Comune, anche la giunta ha mostrato di credere nello sviluppo della mobilità sostenibile».
In realtà il progetto del Navebus prevede di poter portare il battello a solcare, oltre alla laguna di ponente, anche quella di levante. «Questo è un altro passo verso la realizzazione di un progetto che prevede di portare il Navebus anche a levante in maniera da completare il percorso delle ciclopedonali – dice il consigliere– e che permetterà di poter attraversare le due lagune utilizzando il battello e la bici». Il Navebus è un progetto nato con l’amministrazione guidata da Monica Paffetti che riportò a Orbetello il battello che già negli anni passati traghettava le persone sulla laguna di Orbetello. Il servizio dovrebbe partire i primi di luglio in modo che i turisti e i residenti potranno andare al mare senza prendere la macchina. Sul Navebus potranno essere caricate anche le bici.
Due giorni fa la giunta ha approvato un atto di indirizzo per l’incremento del servizio Navebus sulla laguna di ponente.
Con i due attracchi in più il servizio potrà coprire tutto il litorale. I due nuovi attracchi sono stati studiati per servire i residenti di Giannella da una parte e il flusso dei turisti delle strutture ricettive dall’altro.
Uno dovrebbe essere vicino ai campeggi e l’altro vicino all’inizio del centro abitato. «In questo percorso – dice Ivan Poccia, consigliere delegato al Demanio, diportismo e mobilità sostenibile – non posso non ringraziare il Wwf che si è mostrato disponibile partecipando fattivamente alla realizzazione del completamento del percorso di ponente e gli uffici che stanno dando il massimo per dare vita a tutti i progetti in essere. È un servizio in cui credo moltissimo – continua Poccia - Questo servizio di trasporto ha dalle grandi potenzialità e con questo atto che consente agli uffici di poter procedere a emettere le nuove concessioni in carico al Comune, anche la giunta ha mostrato di credere nello sviluppo della mobilità sostenibile».
In realtà il progetto del Navebus prevede di poter portare il battello a solcare, oltre alla laguna di ponente, anche quella di levante. «Questo è un altro passo verso la realizzazione di un progetto che prevede di portare il Navebus anche a levante in maniera da completare il percorso delle ciclopedonali – dice il consigliere– e che permetterà di poter attraversare le due lagune utilizzando il battello e la bici». Il Navebus è un progetto nato con l’amministrazione guidata da Monica Paffetti che riportò a Orbetello il battello che già negli anni passati traghettava le persone sulla laguna di Orbetello. Il servizio dovrebbe partire i primi di luglio in modo che i turisti e i residenti potranno andare al mare senza prendere la macchina. Sul Navebus potranno essere caricate anche le bici.
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