Sicurezza
oggi all’auditorium
Il convegno sul “dopo di noi” e i progetti del Laboratorio
ORBETELLO. Si svolgerà oggi all’auditorium comunale di Orbetello, in piazza Giovanni Paolo II a partire dalle 9,30, la tavola rotonda dedicata al “durante e dopo di noi”. Un convegno organizzato dall’...
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ORBETELLO. Si svolgerà oggi all’auditorium comunale di Orbetello, in piazza Giovanni Paolo II a partire dalle 9,30, la tavola rotonda dedicata al “durante e dopo di noi”.
Un convegno organizzato dall’associazione onlus Oltre lo sguardo che mira a sensibilizzare tutti sul destino dei ragazzi con disabilità soprattutto dopo la scomparsa dei familiari. Al convegno parteciperà anche la prima firmataria della legge sul “dopo di noi” Ileana Argentin e, per la Usl Toscana sud est, Catia Lolini coordinatrice del distretto Colline dell’Albegna.
Il Laboratorio Riformista di Orbetello nonostante apprezzi l’idea del convegno, nutre alcune perplessità.
«Il giudizio sull’iniziativa è positivo – spiegano i Riformisti – perché è lodevole voler creare un confronto diretto e trasparente con i cittadini più fragili e le loro famiglie ma – puntualizzano i membri dell’associazione – oltre ai convegni è necessario e prioritario passare dalle parole ai fatti con progetti specifici. A tal riguardo abbiamo consegnato già da tempo agli assessori competenti due progetti sociali sullo spreco alimentare e un polo multifunzionale di comunità fondato sul volontariato, in modo da creare un centro socio culturale e di servizio che includa anche i soggetti con difficoltà. A tutt’oggi, malgrado ripetuti incontri, non abbiamo ricevuto alcuna risposta. A ottobre presenteremo i progetti sperando di farlo con l’amministrazione comunale».
Secondo il Laboratorio Riformista «la delicatezza e l’ampiezza di tali problemi vanno oltre l’aspetto dell’organizzazione di un convegno e richiedono sforzi e impegni comuni che vedano in prima fila l’amministrazione comunale e tutto il volontariato». (i.a.)
Un convegno organizzato dall’associazione onlus Oltre lo sguardo che mira a sensibilizzare tutti sul destino dei ragazzi con disabilità soprattutto dopo la scomparsa dei familiari. Al convegno parteciperà anche la prima firmataria della legge sul “dopo di noi” Ileana Argentin e, per la Usl Toscana sud est, Catia Lolini coordinatrice del distretto Colline dell’Albegna.
Il Laboratorio Riformista di Orbetello nonostante apprezzi l’idea del convegno, nutre alcune perplessità.
«Il giudizio sull’iniziativa è positivo – spiegano i Riformisti – perché è lodevole voler creare un confronto diretto e trasparente con i cittadini più fragili e le loro famiglie ma – puntualizzano i membri dell’associazione – oltre ai convegni è necessario e prioritario passare dalle parole ai fatti con progetti specifici. A tal riguardo abbiamo consegnato già da tempo agli assessori competenti due progetti sociali sullo spreco alimentare e un polo multifunzionale di comunità fondato sul volontariato, in modo da creare un centro socio culturale e di servizio che includa anche i soggetti con difficoltà. A tutt’oggi, malgrado ripetuti incontri, non abbiamo ricevuto alcuna risposta. A ottobre presenteremo i progetti sperando di farlo con l’amministrazione comunale».
Secondo il Laboratorio Riformista «la delicatezza e l’ampiezza di tali problemi vanno oltre l’aspetto dell’organizzazione di un convegno e richiedono sforzi e impegni comuni che vedano in prima fila l’amministrazione comunale e tutto il volontariato». (i.a.)
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