Il Tirreno

Grosseto

Gessi rossi, ultimo incontro Si discute dello stoccaggio 

di Alfredo Faetti
Gessi rossi, ultimo incontro Si discute dello stoccaggio 

Cinque tavoli tematici per la scelta del sito dove verranno raccolti gli scarti All’appuntamento sarà presente anche l’assessore regionale all’Ambiente

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GAVORRANO. Dopo la discussione sui gessi rossi in quanto tali e quella sul ripristino di una cava attraverso gli stessi, è arrivato il momento dell’ultimo incontro del dibattito pubblico sul possibile utilizzo dei gessi rossi della Huntsman Tioxide.

L’appuntamento (in agenda per mercoledì 14 giugno dalle 17.30 alle 20.30 alla Porta del Parco) è intitolato “Quali criteri per orientare la scelta del sito” e avrà l’obiettivo di approfondire le diverse ipotesi localizzative (cava Vallina e cava Bartolina) individuando i possibili impatti di un ripristino con i gessi alla luce di quattro aree tematiche: ambiente, mobilità, aspetti socio-economici, paesaggio e usi futuri. Un incontro diverso dai precedenti: invece di domande e risposte sono previsti cinque tavoli di lavoro, in cui con l’aiuto di un facilitatore e il contributo di esperti delle aree tematiche, i partecipanti valuteranno i pro e i contro delle due ipotesi localizzative ed esprimeranno le preoccupazioni ancora in essere ed eventuali suggerimenti e proposte per superarle.

Sono anni ormai che circola la voce dello stoccaggio dei gessi rossi, che poi sono scarti di produzione del biossido di titanio in una delle cave gavorranesi ad oggi inutilizzate. Gessi che poi andrebbero a costituire l’elemento centrale per un ripristino ambientale, come già è successo con la cava di Montioni, tra Follonica e Scarlino. Ma viste le molte perplessità che l’ipotesi ha suscitato non soltanto in varie forze politiche, ma anche nella comunità stessa, l’amministrazione e la multinazionale statunitense hanno chiesto e ottenuto dalla Regione Toscana questo percorso partecipato, che permette di mettere insieme tutti i dubbi e le osservazioni all’eventuale trasferimento dei gessi nel territorio minerario. «Per assicurare una più ampia visione dei temi in discussione ed avere un ulteriore strumento di analisi e monitoraggio del procedimento – spiegano gli organizzatori - il comitato ha istituito anche un “tavolo di monitoraggio” composto da diversi soggetti istituzionali: i sindaci di Follonica, Roccastrada e Scarlino; i rappresentanti di Arpat, Usl 9 Grosseto, Parco Nazionale delle Colline Metallifere; i responsabili dei settori Bonifiche Autorizzazioni rifiuti ed Energetiche, Pianificazione e controlli in materia di Cave, Politiche per la Partecipazione della Regione Toscana. Al tavolo di monitoraggio è invitata anche l’assessore regionale all’Ambiente e Difesa del Suolo».

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