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Barbaruta di nuovo a secco I residenti: «Siamo esasperati»
GROSSETO. È successo di nuovo. Da Barbaruta a Braccagni si è tornati a secco. Sono passati pochi giorni dalla doppia e improvvisa perdita sulla rete idrica Ex Bonifica Grossetana – quella che serve...
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GROSSETO. È successo di nuovo. Da Barbaruta a Braccagni si è tornati a secco. Sono passati pochi giorni dalla doppia e improvvisa perdita sulla rete idrica Ex Bonifica Grossetana – quella che serve la periferia a nord di Grosseto e che ha lasciato senz’acqua qualche centinaia di famiglie – e siamo punto e d’accapo. «Erano le 14 di giovedì – ci dice una residente di Barbaruta – e dal rubinetto non scendeva una goccia d’acqua. Io sono andata a dormire a mezzanotte e fino a quell’ora non c’era stato rimedio al guasto; il servizio è stato probabilmente riattivato nella notte, perché la mattina l’acqua c’era di nuovo».
L’Acquedotto del Fiora conferma: «C’è stato un guasto sulla rete idrica Ex Bonifica Grossetana – spiegano dagli uffici – e nella notte è stato riparato. Con urgenza. Dalle 11 di stamani (ieri mattina, per chi legge) il telecontrollo indicava che era tornato tutto nella norma». La rete Ex Bonifica Grossetana serve una quindicina di frazioni: un triangolo i cui vertici passano da Macchiascandona, Barbaruta e Braccagni. Ecco la mappa dell’acqua alla stop-and-go: Raspollino, Ponti di Badia, Rombaia, Botrona, Casotto dei Pescatori, Piatto Lavato, Acquisti, Chiocciolaia, Cernaia, Vetulonia, Buriano... «Se, per tua sfortuna – continuano le famiglie – abiti in una di queste frazioni, ti alzi al mattino e non sai se durante la giornata potrai permetterti di fare una doccia».
Il problema è noto e lo è anche all’Acquedotto del Fiora: quella rete idrica è talmente vecchia che fa acqua (è proprio il caso di dirlo) da tutte le parti; però è anche infinitamente estesa e per rinnovarla da cima a fondo sarebbe necessario un fiume di denaro: non si può fare altro che cambiare i metri di condotta che di volta in volta rivelano perdite.
Nel frattempo c’è un quesito che alcuni residenti di Barbaruta girano al Fiora: «Vorremmo sapere – dicono – a cosa servono quei due pozzi di prelievo che sono stati fatti due anni fa: uno nella zona del ristorante Pizzicorino e l’altro nella zona a confine con il Bozzone. Dove va a finire l’acqua – chiedono – che viene pompata da lì? ».
Giovanna Mezzana
L’Acquedotto del Fiora conferma: «C’è stato un guasto sulla rete idrica Ex Bonifica Grossetana – spiegano dagli uffici – e nella notte è stato riparato. Con urgenza. Dalle 11 di stamani (ieri mattina, per chi legge) il telecontrollo indicava che era tornato tutto nella norma». La rete Ex Bonifica Grossetana serve una quindicina di frazioni: un triangolo i cui vertici passano da Macchiascandona, Barbaruta e Braccagni. Ecco la mappa dell’acqua alla stop-and-go: Raspollino, Ponti di Badia, Rombaia, Botrona, Casotto dei Pescatori, Piatto Lavato, Acquisti, Chiocciolaia, Cernaia, Vetulonia, Buriano... «Se, per tua sfortuna – continuano le famiglie – abiti in una di queste frazioni, ti alzi al mattino e non sai se durante la giornata potrai permetterti di fare una doccia».
Il problema è noto e lo è anche all’Acquedotto del Fiora: quella rete idrica è talmente vecchia che fa acqua (è proprio il caso di dirlo) da tutte le parti; però è anche infinitamente estesa e per rinnovarla da cima a fondo sarebbe necessario un fiume di denaro: non si può fare altro che cambiare i metri di condotta che di volta in volta rivelano perdite.
Nel frattempo c’è un quesito che alcuni residenti di Barbaruta girano al Fiora: «Vorremmo sapere – dicono – a cosa servono quei due pozzi di prelievo che sono stati fatti due anni fa: uno nella zona del ristorante Pizzicorino e l’altro nella zona a confine con il Bozzone. Dove va a finire l’acqua – chiedono – che viene pompata da lì? ».
Giovanna Mezzana
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