Il Tirreno

Grosseto

Cade dalla bici e sbatte la faccia Imprenditore ricoverato a Olbia 

di Francesca Gori
Cade dalla bici e sbatte la faccia Imprenditore ricoverato a Olbia 

Sonio Checcacci, 83 anni, era in vacanza con il gruppo della Uisp: l’incidente è successo a Budoni Fondatore del gruppo ciclistico Fam autoclavi l’anziano è sempre stato appassionato delle due ruote

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GROSSETO. È partito da Grosseto per trascorrere qualche giorno di vacanza in Sardegna, tra panorami mozzafiato e quella passione che lo ha accompagnato per tutta la vita: le due ruote, il ciclismo, simbolo di libertà e amore. Ma la festa per Sonio Checcacci è finita tre giorni fa, quando l’anziano è caduto dal sellino della sua bicicletta finendo in un burrone e fermandosi contro il filo spinato. Ora è ricoverato all’ospedale di Olbia dove è stato portato con l’ambulanza del 118 e lunedì sarà trasferito a Sassari dove sarà sottoposto a un delicato intervento maxillofacciale.

Tre giorni fa Checcacci, 83 anni, è uscito con la sua bicicletta per godersi la bellezza della costa sarda: era vicino alla borgata di Malamurì tra Budoni e Agrustos quando è successo l’incidente. Sonio Checcacci stava infatti trascorrendo qualche giorno in vacanza nel villaggio di Baia dei pini insieme a una comitiva di amici che ogni giorno si sposta per le strade della zona per fare lunghe passeggiate in bicicletta. Checcacci ha inforcato la sua bici da strada e si è diretto verso Ottiolu, ma arrivato all’altezza di Malamurì ha perso il controllo cadendo nel burrone e sbattendo violentemente il viso sull’asfalto. Immediatamente soccorso da alcuni automobilisti, l’anziano è stato poi preso in consegna dall’equipaggio di un ambulanza del 118 e accompagnato all’ospedale di Olbia, dove è stato ricoverato per i postumi di un trauma cranio facciale e la frattura della mano, del gomito e delle vertebre. È stato due giorni in coma farmacologico.

Nei giorni scorsi un altro ciclista che faceva parte dello stesso gruppo di vacanzieri, era morto sulla provinciale per Brunella a causa di un infarto. Malgrado l’intervento immediato di alcuni automobilisti, l’uomo era deceduto poco prima dell’arrivo dell’ambulanza.

L’anziano, padre dell’ex assessore comunale Paola Checcacci, faceva parte dello stesso gruppo del sessantaseienne bolognese stroncato da un malore in bici.

Sarebbe bastato quel terribile episodio. Il gruppo ha deciso comunque di rimanere in Sardegna e di salire ancora in sella alla bicicletta. Checcacci, che quella passione per la bicicletta l’ha trasmessa anche al figlio Riccardo, ex presidente provinciale di Federciclismo, è il fondatore della Fam, la Fabbrica maremmana autoclavi che ha anche una sua società di ciclismo. Nel 1955 dette vita alla società sportiva Sauro.

Lo scorso maggio l’imprenditore è stato premiato dall’Aci per i suoi sessant’anni di patente. I suoi 83 anni non lo hanno mai fermato: aveva deciso di partire con i suoi amici, tutti appassionati di due ruote. Vicino alla spiaggia di Budoni, in uno dei posti più belli del mondo, Checcacci ha perso l’equilibrio ed è caduto per terra: le sue condizioni sono gravi ma non destano preoccupazioni nei sanitari.

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