Il Tirreno

Grosseto

Ombrelloni in piazza  Polemiche e sanzioni  

di Giulia Sili
Ombrelloni in piazza  Polemiche e sanzioni  

Massa Marittima: Galeotti solleva il caso dei nuovi arredi senza autorizzazione  Giuntini: «Presto il regolamento, vogliamo andare incontro ai gestori non punirli»

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MASSA MARITTIMA. Dopo le vicende legate a Massa Gustorum, la mostra mercato che nel 2016 fu rimandata per mancanza di permessi, il suolo pubblico del centro storico di Massa Marittima continua a far discutere. E oggi oggetto del dibattito sono diventati gli ombrelloni delle attività commerciali; infatti poche, se non pochissime, attività sarebbero in possesso dell’autorizzazione ministeriale necessaria per l’occupazione del suolo pubblico.

La questione è diventata oggetto di una mozione del consigliere Gabriele Galeotti all’amministrazione comunale. L’esponente della civica Massa Comune chiede che il Comune, a sue spese «riconduca alla legittimità gli atti concessori rilasciati senza rispettare il dettato del codice Urbani», il codice dei beni culturali e del paesaggio. E inoltre chiede di «rivalersi sui responsabili, sollevando la collettività dal rifondere un danno causato alle casse pubbliche».

Buona parte del centro storico di Massa Marittima è protetta dal vincolo e l’occupazione del suolo pubblico è legata all’ottenimento dell’autorizzazione da parte della Sovrintendenza. «Il Comune ha avviato un dialogo con la Sovrintendenza per stabilire il percorso che porterà alla stesura di un regolamentazione sull’uso del suolo pubblico – spiega il sindaco Marcello Giuntini – una pratica che richiede il suo tempo»; e intanto le attività in possesso di autorizzazioni storiche hanno continuato ad occupare il suolo pubblico, mentre per i nuovi allestimenti si rende necessario il parere della Sovrintendenza.

La discussione si è presto spostata su Facebook dove Galeotti ha puntato il dito contro alcuni ombrelloni della piazza della Cattedrale; secondo il consigliere chi ha acquistato nuovi arredi sarebbe stato «irrispettoso dei gestori delle altre attività commerciali dei dintorni, che non si sono permessi di cambiare l’arredo».

La questione è talmente montata che in piazza della Cattedrale sono arrivati gli agenti della polizia municipale, come conferma il sindaco. «Gli agenti – spiega Giuntini – si sono recati presso l’attività per far togliere i tendoni nuovi ed è stata avviata una procedura per la sanzione – conferma il sindaco – Gli ombrelloni non sono stati tolti ma gli agenti hanno fatto il loro dovere e adesso la pratica andrà avanti».

Resta un fatto al di là della contestazione della polizia municipale; secondo Giuntini, la condotta del consigliere Galeotti non aiuta a risolvere la questione: «Il percorso di regolarizzazione è stato avviato e siamo ancora impegnati per la causa ma questa modalità avviata da Galeotti e da Massimo Grisanti di denuncia continua – sottolinea il sindaco – rischia di interrompere il percorso intrapreso che dovrebbe portare a un regolamento che normi tutte le situazioni e che cerchi di venire incontro alle aziende riducendo i costi»

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