Il Tirreno

Grosseto

famiglie e impresa  

Quadruplicate dal 2007 le richieste di aiuto al Coeso

 Quadruplicate dal 2007 le richieste di aiuto al Coeso

GROSSETO. «Non mi stupiscono i dati del Sole 24 ore» commenta Fabrizio Boldrini, direttore di Coeso. «Che nella nostra provincia – aggiunge – siano calati gli imponibili (cioè i valori su cui si...

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. «Non mi stupiscono i dati del Sole 24 ore» commenta Fabrizio Boldrini, direttore di Coeso. «Che nella nostra provincia – aggiunge – siano calati gli imponibili (cioè i valori su cui si calcolano le tasse che il contribuente deve pagare, ndr), i redditi, il prodotto interno lordo e sia aumentata le povertà è un dato di fatto. Sono ormai 17. 000 gli utenti di Coeso, coloro che ci richiedono aiuto. Sono quadruplicati negli ultimi dieci anni, proprio il range temporale preso in considerazione dal quotidiano economico». Bisogna fare quindi, una riflessione, secondo Boldrini. «Il reddito determina la stile di vita e di conseguenza la salute – dice – L’organizzazione mondiale della sanità sostiene che il nostro “ben-essere”, dipende per oltre il 70% da fattori economici e sociali frutto di politiche pubbliche. Da qui bisogna ripartire. Governare le povertà con politiche ad ampio spettro, non con interventi isolati e prebende».
Riccardo Breda, presidente della Camera di commercio della Maremma e del Tirreno, ribadisce concetti già espressi mesi fa, nel momento in cui furono resi noti, dal Centro studi e ricerche della Camera di Commercio, i dati Istat 2015, declinati in maniera specifica sul territorio di Grosseto. «Quella del Sole 24 ore – dice – è l’ennesima fotografia tutt’altro che rassicurante di una crisi profonda. Il confronto con il 2007 è impietoso quasi ovunque, qui da noi peggio che mai. Il nostro è un territorio che offre un’eccellente qualità di vita, ha appeal e qualità, ma non riusciamo a tradurre tutto questo in reddito. Il tema del lavoro è centrale. In Maremma abbiamo perso migliaia di posti di lavoro. Un dato per tutti: l’edilizia da sola, nel 2007, vantava un volume complessivo uguale, forse addirittura superiore, a quello che oggi assomma l’intero comparto dell’artigianato. E a stare peggio, nel confronto con il passato, sono soprattutto famiglie e giovani».
(g. b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa