La protesta
politica e addii
L’ex segretario del Pd prende la tessera del Pci
MASSA MARITTIMA. Nascite e addii: presto Massa Marittima avrà una nuova sede del Partito Comunista e il primo iscritto sarà proprio il trentaseienne Lorenzo Pozzo, ex segretario del Partito...
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MASSA MARITTIMA. Nascite e addii: presto Massa Marittima avrà una nuova sede del Partito Comunista e il primo iscritto sarà proprio il trentaseienne Lorenzo Pozzo, ex segretario del Partito Democratico cittadino che ha deciso di restituire la propria tessera. Massetano impiegato alla Tioxide e renziano della prima ora, Pozzo, ha seguito le tracce di Giusi Biolatto, ex segretaria del Pd massetano fino al 2015: anche lei infatti aveva restituito la tessera del partito in forte disaccordo con la segreteria nazionale.
Dopo mesi di vacanza la segreteria era così stata affidata a Lorenzo Pozzo il quale ha però lasciato il suo incarico a novembre 2016: per «motivi professionali» aveva detto. E oggi al suo posto è entrato Flavio Zazzeri, attuale segretario del circolo cittadino. Quella di Pozzo è stata una decisione difficile, presa dopo una riflessione molto lunga: «non ho niente contro il Pd massetano ma non posso più restare in questo partito perché sono ormai in totale disaccordo con la sua politica».
Pozzo è così passato dalla parte dell’ex assessore massetano Luciano Fedeli, da poco tesserato Pci e da qualche mese molto attivo sulla politica locale insieme a Marco Barzanti segretario del partito grossetano.
Domenica pomeriggio Barzani – insieme alla segretaria del Pci nazionale Lucia Mango e al segretario regionale Ennio Gori – ha inaugurato la nuova sede del Pci a Grosseto, in via Zirconio, e proprio lì è stato presentato agli intervenuti il nuovo iscritto Lorenzo Pozzo. E per l’occasione anche un altro massetano doc ha preso la tessera: si tratta del neuropsichiatra infantile Francesco Bonuccelli. Un arrivo inaspettato quello di Pozzo il quale fin da subito ha creduto nella politica renziana: «io sono stato un renziano della prima ora – dice – e non dimentico il passato, ma ora il Pd sembra una società di affari insieme a forza Italia e io non mi riconosco in a riconoscermi in questa sinistra; è dai tempi del Jobs Act che nutro forti dubbi sul partito e il referendum costituzionale è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, insieme ovviamente all’alleanza con Denis Verdini».
L’approdo al Pci è motivato dall’interesse per le politiche sociali: «la nostra Provincia non sta passando un bel periodo e credo sia il momento di occuparsi dei giovani, della sanità e degli stranieri – dice Pozzo – tutti argomenti che il Pci di Grosseto sta affrontato con la serietà necessaria; in futuro potrei votare di nuovo Renzi – continua – dipenderà dalle alleanze che stringerà il Pd». Intanto però le fila del Pci massetano si stanno allargando e Fedeli afferma: «la campagna di iscrizioni sta andando molto bene e ci sono molti arrivi importanti nel partito che presto verranno annunciati». (g.s.)
Dopo mesi di vacanza la segreteria era così stata affidata a Lorenzo Pozzo il quale ha però lasciato il suo incarico a novembre 2016: per «motivi professionali» aveva detto. E oggi al suo posto è entrato Flavio Zazzeri, attuale segretario del circolo cittadino. Quella di Pozzo è stata una decisione difficile, presa dopo una riflessione molto lunga: «non ho niente contro il Pd massetano ma non posso più restare in questo partito perché sono ormai in totale disaccordo con la sua politica».
Pozzo è così passato dalla parte dell’ex assessore massetano Luciano Fedeli, da poco tesserato Pci e da qualche mese molto attivo sulla politica locale insieme a Marco Barzanti segretario del partito grossetano.
Domenica pomeriggio Barzani – insieme alla segretaria del Pci nazionale Lucia Mango e al segretario regionale Ennio Gori – ha inaugurato la nuova sede del Pci a Grosseto, in via Zirconio, e proprio lì è stato presentato agli intervenuti il nuovo iscritto Lorenzo Pozzo. E per l’occasione anche un altro massetano doc ha preso la tessera: si tratta del neuropsichiatra infantile Francesco Bonuccelli. Un arrivo inaspettato quello di Pozzo il quale fin da subito ha creduto nella politica renziana: «io sono stato un renziano della prima ora – dice – e non dimentico il passato, ma ora il Pd sembra una società di affari insieme a forza Italia e io non mi riconosco in a riconoscermi in questa sinistra; è dai tempi del Jobs Act che nutro forti dubbi sul partito e il referendum costituzionale è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, insieme ovviamente all’alleanza con Denis Verdini».
L’approdo al Pci è motivato dall’interesse per le politiche sociali: «la nostra Provincia non sta passando un bel periodo e credo sia il momento di occuparsi dei giovani, della sanità e degli stranieri – dice Pozzo – tutti argomenti che il Pci di Grosseto sta affrontato con la serietà necessaria; in futuro potrei votare di nuovo Renzi – continua – dipenderà dalle alleanze che stringerà il Pd». Intanto però le fila del Pci massetano si stanno allargando e Fedeli afferma: «la campagna di iscrizioni sta andando molto bene e ci sono molti arrivi importanti nel partito che presto verranno annunciati». (g.s.)
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