Il dolore
Scuole di vela ancora senza strutture
La Regione dà il via libera ma il Municipio non ha ancora fatto la presa d’atto
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MARINA DI GROSSETO. Se il parcheggio della Canova non ha ricevuto ancora i permessi comunali per aprire, non va meglio alle associazioni sportive che hanno in concessione tratti della spiaggia di Fiumara per fare vela, kitesurf, windsurf e altri sport legati al mare.
Le associazioni, tre in tutto, si trovano in area Sic e ad aprile si sono viste chiedere dal Comune una nuova Valutazione di incidenza ambientale, nonostante l’avessero presentata solo otto mesi prima. In fretta e furia hanno presentato il documento per poter aprire in tempo per la stagione, ma la burocrazia si è presa il suo tempo.
La Regione Toscana ha risposto solo nei giorni scorsi, dando parere affermativo. Insomma, l’ok è arrivato, ma prima di poter allestire zone d’ombra e ricoveri per gli attrezzi, necessari all’accoglienza dei surfisti e a tenere le attrezzature al riparo, serve una presa d’atto da parte del Comune. Che, nonostante il ponte del 2 giugno e la prevedibile ressa in spiaggia, non ha ancora fatto. E così anche ieri i kiters, i surfisti, i loro istruttori e tutto il mondo che gira intorno a questa importante risorsa per il territorio, dopo aver lasciato la macchina a rischio multa per la non apertura del parcheggio della Canova (articolo a sinistra) sono rimasti a cuocersi al sole. (f.f.)
Le associazioni, tre in tutto, si trovano in area Sic e ad aprile si sono viste chiedere dal Comune una nuova Valutazione di incidenza ambientale, nonostante l’avessero presentata solo otto mesi prima. In fretta e furia hanno presentato il documento per poter aprire in tempo per la stagione, ma la burocrazia si è presa il suo tempo.
La Regione Toscana ha risposto solo nei giorni scorsi, dando parere affermativo. Insomma, l’ok è arrivato, ma prima di poter allestire zone d’ombra e ricoveri per gli attrezzi, necessari all’accoglienza dei surfisti e a tenere le attrezzature al riparo, serve una presa d’atto da parte del Comune. Che, nonostante il ponte del 2 giugno e la prevedibile ressa in spiaggia, non ha ancora fatto. E così anche ieri i kiters, i surfisti, i loro istruttori e tutto il mondo che gira intorno a questa importante risorsa per il territorio, dopo aver lasciato la macchina a rischio multa per la non apertura del parcheggio della Canova (articolo a sinistra) sono rimasti a cuocersi al sole. (f.f.)
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