Attenzione
follonica
Rimuovere le erbacce costerà di più
Sei ha rinunciato al servizio e il Comune ha dovuto riassegnare il bando
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FOLLONICA. Brutta sorpresa per l’ente follonichese: per la rimozione delle erbacce dovrà spendere molto di più di quanto preventivato. Sei Toscana ha rinunciato all’affidamento del servizio e così il Comune è stato costretto a riformulare l’aggiudicazione del bando, assegnandolo alla seconda ditta in lista e spendendo ventimila euro in più.
Pochi giorni fa l’ente follonichese aveva affidato gli interventi di rimozione delle erbacce che nascono spontaneamente su marciapiedi e strade cittadine: la ricerca di una ditta che si occupasse di svolgere questo compito era stata fatta attraverso la piattaforma Start, che oggi i Comuni utilizzano per gli appalti di piccole dimensioni, come risulta essere quello relativo appunto alla pulizia delle erbe. Tre le offerte arrivate in municipio: a prendere parte al bando sono state la ditta Albiati (attuale gestore del verde pubblico follonichese), Green Service e Sei Toscana. Tra le proposte economiche arrivate dalle tre società c’è stato un divario importante: Albiati e Green Service hanno fatto infatti due offerte molto più alte rispetto a Sei Toscana. Le prime due hanno preventivato l’appalto rispettivamente 34.929,44 euro e 25,800 euro mentre Sei Toscana solo 4.485 euro. Da qui l’affidamento al gestore dei rifiuti in base al criterio dell’offerta più bassa economicamente: peccato che, una volta comunicato l’affidamento, l’azienda abbia declinato la chiamata del Comune, motivando la decisione con un proprio errore di valutazione. «Sei Toscana ha notificato di non poter accettare lo svolgimento del servizio in quanto nella formulazione dell’offerta, per un disguido, è stato erroneamente dichiarato che l’impresa non avrebbe inteso ricorrere al subappalto della prestazione oggetto dell’affidamento e, fatte le opportune valutazioni, senza ricorrere al subappalto ad un operatore terzo, non potrà rispettare le tempistiche di attivazione del servizio richiesto nella procedura».
Così si legge nell’atto con il quale l’ente comunale ha quindi nuovamente affidato la pulizia di marciapiedi e strade alla seconda ditta in lizza, cioè Green Service di Valpiana. Il Comune quindi adesso dovrà spendere molti più soldi per assicurarsi il servizio, tanto che nell’atto con cui si revoca l’affidamento a Sei Toscana e si aggiudica all’azienda massetana si legge che la cifra stimata che verrà inserita nel bilancio 2017 è pari a 27.325,27 euro. L’appalto, annuale, ha come oggetto l’eliminazione delle erbe infestanti spontanee dai marciapiedi e dalle viabilità urbane mediante interventi di taglio meccanico con decespugliatore. Il servizio complessivamente comprenderà circa 65.000 metri lineari, considerati i due lati delle strade del Comune ricadenti nell’area compresa tra la vecchia Aurelia, il lungomare, i confini con i Comuni di Piombino e Scarlino. E se l’azienda incaricata non farà il suo dovere allora sarà multata.
Paola Villani
Pochi giorni fa l’ente follonichese aveva affidato gli interventi di rimozione delle erbacce che nascono spontaneamente su marciapiedi e strade cittadine: la ricerca di una ditta che si occupasse di svolgere questo compito era stata fatta attraverso la piattaforma Start, che oggi i Comuni utilizzano per gli appalti di piccole dimensioni, come risulta essere quello relativo appunto alla pulizia delle erbe. Tre le offerte arrivate in municipio: a prendere parte al bando sono state la ditta Albiati (attuale gestore del verde pubblico follonichese), Green Service e Sei Toscana. Tra le proposte economiche arrivate dalle tre società c’è stato un divario importante: Albiati e Green Service hanno fatto infatti due offerte molto più alte rispetto a Sei Toscana. Le prime due hanno preventivato l’appalto rispettivamente 34.929,44 euro e 25,800 euro mentre Sei Toscana solo 4.485 euro. Da qui l’affidamento al gestore dei rifiuti in base al criterio dell’offerta più bassa economicamente: peccato che, una volta comunicato l’affidamento, l’azienda abbia declinato la chiamata del Comune, motivando la decisione con un proprio errore di valutazione. «Sei Toscana ha notificato di non poter accettare lo svolgimento del servizio in quanto nella formulazione dell’offerta, per un disguido, è stato erroneamente dichiarato che l’impresa non avrebbe inteso ricorrere al subappalto della prestazione oggetto dell’affidamento e, fatte le opportune valutazioni, senza ricorrere al subappalto ad un operatore terzo, non potrà rispettare le tempistiche di attivazione del servizio richiesto nella procedura».
Così si legge nell’atto con il quale l’ente comunale ha quindi nuovamente affidato la pulizia di marciapiedi e strade alla seconda ditta in lizza, cioè Green Service di Valpiana. Il Comune quindi adesso dovrà spendere molti più soldi per assicurarsi il servizio, tanto che nell’atto con cui si revoca l’affidamento a Sei Toscana e si aggiudica all’azienda massetana si legge che la cifra stimata che verrà inserita nel bilancio 2017 è pari a 27.325,27 euro. L’appalto, annuale, ha come oggetto l’eliminazione delle erbe infestanti spontanee dai marciapiedi e dalle viabilità urbane mediante interventi di taglio meccanico con decespugliatore. Il servizio complessivamente comprenderà circa 65.000 metri lineari, considerati i due lati delle strade del Comune ricadenti nell’area compresa tra la vecchia Aurelia, il lungomare, i confini con i Comuni di Piombino e Scarlino. E se l’azienda incaricata non farà il suo dovere allora sarà multata.
Paola Villani
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