Lutto
polizia
Scoperto in bicicletta con l’eroina tra i denti
GROSSETO. È stato scoperto con l’eroina in bocca. Venerdì 2 giugno intorno alle 12 una Volante della polizia durante il pattugliamento per il controllo del territorio ha intercettato in via Matteotti...
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GROSSETO. È stato scoperto con l’eroina in bocca. Venerdì 2 giugno intorno alle 12 una Volante della polizia durante il pattugliamento per il controllo del territorio ha intercettato in via Matteotti angolo via Crispi un cittadino straniero di nazionalità tunisina, 22 anni, con precedenti di polizia, a bordo di una bicicletta e che alla vista della pattuglia ha cominciato ad avere comportamenti strani, giudicati sospetti dagli agenti.
I poliziotti l’hanno bloccato e controllato, scoprendo che in bocca il giovane nascondeva un involucro “termosaldato” con eroina. Di più. Durante il controllo il cellulare del ragazzo continuava a squillare insistentemente e gli agenti hanno fatto sì che lui rispondesse: l’interlocutore all’altro capo del telefono, con voce maschile, gli ha sollecitato la consegna della dose di cocaina, precedentemente concordata al prezzo di 20 euro.
La conversazione è stata ascoltata dai poliziotti che con lui hanno raggiunto il luogo dell’incontro, vicino al supermercato che sorge in zona stazione ferroviaria. Proprio qui sono stati intercettati i presunti acquirenti, due grossetani che hanno riconosciuto subito il ventiduenne come lo spacciatore con cui avevano concordato la cessione della droga. L’accertamento è proseguito nella casa in cui il giovane abita e dove sono state trovate 2 dosi di eroina del peso di 1, 3 grammi, già pronte per essere cedute, nonché un bilancino e strumenti per il confezionamento nonché un computer portatile con relativi accessori risultato provento di furto. Il cittadino tunisino è stato denunciato per le violazioni sulla normativa degli stupefacenti, nonché per il reato di ricettazione e perché inottemperante al foglio di via obbligatorio già emesso dal Questore in data dicembre 2014.
I poliziotti l’hanno bloccato e controllato, scoprendo che in bocca il giovane nascondeva un involucro “termosaldato” con eroina. Di più. Durante il controllo il cellulare del ragazzo continuava a squillare insistentemente e gli agenti hanno fatto sì che lui rispondesse: l’interlocutore all’altro capo del telefono, con voce maschile, gli ha sollecitato la consegna della dose di cocaina, precedentemente concordata al prezzo di 20 euro.
La conversazione è stata ascoltata dai poliziotti che con lui hanno raggiunto il luogo dell’incontro, vicino al supermercato che sorge in zona stazione ferroviaria. Proprio qui sono stati intercettati i presunti acquirenti, due grossetani che hanno riconosciuto subito il ventiduenne come lo spacciatore con cui avevano concordato la cessione della droga. L’accertamento è proseguito nella casa in cui il giovane abita e dove sono state trovate 2 dosi di eroina del peso di 1, 3 grammi, già pronte per essere cedute, nonché un bilancino e strumenti per il confezionamento nonché un computer portatile con relativi accessori risultato provento di furto. Il cittadino tunisino è stato denunciato per le violazioni sulla normativa degli stupefacenti, nonché per il reato di ricettazione e perché inottemperante al foglio di via obbligatorio già emesso dal Questore in data dicembre 2014.
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