Il Tirreno

Grosseto

«Rischio incendi Faremo causa» 

di Elisabetta Giorgi
«Rischio incendi Faremo causa» 

Principina a mare, cittadini in allarme per il verde pubblico «Troppi pericoli: andremo per vie legali contro il Comune»

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PRINCIPINA A MARE. Preoccupati per «i rischi incendi della pineta», del verde pubblico e del sottobosco abbandonati, alcuni cittadini di Principina a mare vogliono andare per vie legali nei confronti del Comune. Se per effetto dell’ordinanza del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna il 20 aprile i privati si sono attrezzati “ripulendo” le parti di propria competenza, ci sono parti di pineta che ricade nella competenza pubblica che risultano da sistemare. Pini da potare o tagliare, verde pubblico e sottobosco malconci.
Ne sa qualcosa Massimo Brandigi, ingegnere fiorentino e professionista ad Arezzo, che da più di 30 anni è proprietario di un appartamento a Principina. Abita nel complesso Maremmaremma in via delle Arselle, strada che si apre sulla destra guardando il mare in corrispondenza della rotatoria lungo il “vialone”. Di fronte a lui sono circa due ettari di pineta che risultano proprietà del Comune, abbandonati e pieni di erbaccia altissima e sterpaglie. «Guardate che situazione» scrolla le spalle l’ingegnere, secondo il quale «il rischio di incendi è elevatissimo». Non è l’unico a pensarla così. Circa 3 anni fa il Comune vi mise a dimora nuove piante e nuovi pini. «Ora è tutto lasciato a se stesso, la situazione è pericolosa – ne è covinto – e non solo qui. Chiediamo ai responsabili del Comune di venire a sistemare. Siamo in molti ad avere paura; nessuno ha mai fatto nulla. Io - conclude l’ingegnere - sto veramente pensando di procedere legalmente».
Le polemiche sono forti, e tanto più aumentano con l’arrivo dell’estate, da parte di molti cittadini nei confronti del degrado complessivo. Da tre anni in fondo a viale Tirreno – sulla sinistra - restano reti di protezione arancioni, tutte penzoloni, messe tre anni fa dall’ex giunta Bonifazi e mai più levate. Non tolte dalla vecchia amministrazione né da quella attuale. Dovevano impedire alle persone di accedere alla pineta pericolante; poi i pini pericolosi furono tagliati ma le barriere sono rimaste. Indecente pure il vialetto dal piazzale Tirreno a via Ombrina: il lavoro che pare essere stato fatto non soddisfa gli abitanti, anzi: rami sporgenti e secchi spuntano ovunque. «Chiediamo al Comune di venire a vedere: ma chi controlla i lavori che sono fatti fare?».
Risposte. Sullo stato della pineta aspettiamo dal Comune risposte - che ci auguriamo essere tranquillizzanti - sui prossimi interventi in arrivo.

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