Il Tirreno

Grosseto

Prende la multa e si scaglia contro il sindaco 

di Andrea Capitani
Prende la multa e si scaglia contro il sindaco 

Cerulli replica: «Il ticket va pagato. In caso contrario possiamo vivere anche senza certi turisti»

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MONTE ARGENTARIO. Prende la multa e insulta il sindaco. L’episodio è successo durante la giornata di venerdì a Porto Santo Stefano, in uno degli stalli blu situati nel rione Valle nei quali è necessario esporre il ticket del parcheggio a pagamento sul cruscotto della vettura, dopo averlo necessariamente pagato a una delle macchinette installate nei pressi dei posti auto.
La foto, scattata da un altro cittadino ma postata direttamente dal sindaco Arturo Cerulli sulla pagina Facebook “Argentario: dire, fare, partecipare”, mostra, sopra la multa in questione, un foglio bianco nel quale il cittadino lancia una bruttissima invettiva contro il sindaco e gli augura che gli capiti qualcosa di grave.
«Ieri un’auto di grossa cilindrata è andata al ristorante – ha scritto Cerulli – “dimenticandosi” di pagare il parcheggio. Un nostro vigile (ahimé) gli ha fatto la multa (fogliettino rosa che si intravede sotto il foglio bianco). Il signore ha pensato bene di esporre il suo reclamo scrivendo ciò che leggete. Evito commenti». E ha aggiunto. «Un’unica precisazione – si legge – a chi ogni tanto (risultando il centesimo che educatamente si lamenta per qualcosa e scontandola per le precedenti 99 piccole ed educate lamentele) viene mandato a quel paese: evitate di essere voi e scusatemi se magari vi capita di imbattervi in me dopo avvenimenti come quello sopra riportato». La cosa non ha lasciato indifferenti i cittadini, visto che molti sono stati i messaggi che hanno condannato il gesto mostrando solidarietà al sindaco. «Fortunatamente lo ha augurato a me, anziché ad uno dei miei figli o a mio nipote – aggiunge Cerulli –. Non prenderò provvedimenti, dico solo che la pazienza ha un limite. Il consiglio che do a questi signori con il macchinone da 100 mila euro che vengono a mangiare il pesce a 50 euro a persona è l’accortezza di pagare il ticket. Altrimenti possiamo vivere lo stesso senza certi signori. La maggior parte dei turisti che frequentano l’Argentario sono “a modo”, poi ci sono quelli che non rispettano le regole parcheggiando negli stalli blu senza pagare (dove è obbligatorio per tutti), lamentandosi poi con episodi come questo».

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