Sicurezza
sanitÀ
Di Vincenzo: «Desideri venga a visitare l’ospedale»
ORBETELLO. «Invito il dg dell’Usl Toscana sud est Enrico Desideri a venire a Orbetello per verificare se l’ospedale lavora davvero a pieno regime come dice. Allo stesso tempo vorrei che la mia...
2 MINUTI DI LETTURA
ORBETELLO. «Invito il dg dell’Usl Toscana sud est Enrico Desideri a venire a Orbetello per verificare se l’ospedale lavora davvero a pieno regime come dice. Allo stesso tempo vorrei che la mia proposta per realizzare una gestione pubblico-privata fosse valutata dalla Regione e dalla conferenza zonale dei sindaci».
Così Rolando Di Vincenzo, ex sindaco orbetellano, replica a Desideri sulle sorti dell’ospedale. Per Di Vincenzo l’ipotesi di una gestione pubblico-privata di parte della struttura potrebbe portare in riva alla laguna chirurghi eccellenti e un indotto creato dai familiari che vengono in visita ai pazienti. Desideri ha ribattuto sostenendo che il San Giovanni di Dio non è in via di smantellamento, anzi è stato potenziato.
Ora Di Vincenzo risponde di nuovo. «L’ospedale - dice - nasce con 120 posti letto per essere un’eccellenza nella chirurgia di un certo livello e non per un’operazione alla cataratta. Questi sono solo dei lustrini come quelli che si mettono sull’albero di Natale per farlo luccicare di più. Le eccellenze della chirurgia mancano. Devono essere fatti 3 o 4000 interventi l’anno. Solo allora si potrà dire che l’ospedale lavora».
Di Vincenzo invita Desideri a chiedere lumi al presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, il quale nel 2004–2005 aveva avuto la stessa idea per una gestione pubblico-privata. «Non si può tenere una struttura come quella di Orbetello – conclude Di Vincenzo– con alti costi di gestione per la manutenzione ordinaria e straordinaria a mezzo servizio. In quell’ospedale deve essere fatto di più. L’eccellenza la fanno i primari di chirurgia. I tempi sono maturi per una scelta del genere. Ovviamente la mia non è una critica ma solo una constatazione». (i.a.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Così Rolando Di Vincenzo, ex sindaco orbetellano, replica a Desideri sulle sorti dell’ospedale. Per Di Vincenzo l’ipotesi di una gestione pubblico-privata di parte della struttura potrebbe portare in riva alla laguna chirurghi eccellenti e un indotto creato dai familiari che vengono in visita ai pazienti. Desideri ha ribattuto sostenendo che il San Giovanni di Dio non è in via di smantellamento, anzi è stato potenziato.
Ora Di Vincenzo risponde di nuovo. «L’ospedale - dice - nasce con 120 posti letto per essere un’eccellenza nella chirurgia di un certo livello e non per un’operazione alla cataratta. Questi sono solo dei lustrini come quelli che si mettono sull’albero di Natale per farlo luccicare di più. Le eccellenze della chirurgia mancano. Devono essere fatti 3 o 4000 interventi l’anno. Solo allora si potrà dire che l’ospedale lavora».
Di Vincenzo invita Desideri a chiedere lumi al presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, il quale nel 2004–2005 aveva avuto la stessa idea per una gestione pubblico-privata. «Non si può tenere una struttura come quella di Orbetello – conclude Di Vincenzo– con alti costi di gestione per la manutenzione ordinaria e straordinaria a mezzo servizio. In quell’ospedale deve essere fatto di più. L’eccellenza la fanno i primari di chirurgia. I tempi sono maturi per una scelta del genere. Ovviamente la mia non è una critica ma solo una constatazione». (i.a.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
