Il Tirreno

Grosseto

Con la bici d’epoca da Belluno a Lecce 

di Pierluigi Sposato
Con la bici d’epoca da Belluno a Lecce 

Riccardo Palombo, parrucchiere di mestiere, parte martedì «Voglio che cresca la sensibilità verso chi va sulle due ruote»

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GROSSETO. Parte in bicicletta e vuole percorrere tutta l’ Italia, da nord a sud. E lo farà con una bici degli anni Venti del Novecento e l’abbigliamento d’epoca, tutto rigorosamente in stile. Una missione non fine a se stessa ma con un scopo sociale: far crescere la cultura della bicicletta.
Riccardo Palombo, grossetano, 42 anni, parrucchiere di mestiere, appassionato delle due ruote da quasi venti anni, ha messo in piedi questa idea grazie anche all’aiuto di alcuni sponsor, che lo sostengono nell’avventura, che parte martedì dal rifugio Sorgenti del Piave (Belluno) per arrivare venerdì 9 («il giorno del mio compleanno») a Santa Maria di Leuca (Lecce). Trecento km al giorno (400 il primo) in solitaria, tutti litoranei. A ogni fine tappa troverà ad aspettarlo il camper con la famiglia
«Io mi sono prefissato due obiettivi. Il primo è quello di sensibilizzare le autorità perché vengano potenziate le piste ciclabili, perché tutti possano andare in bicicletta senza rischiare la vita. Il secondo è quello, più locale, di far sì che chi è preposto renda ciclabili tutti gli argini dei nostri fiumi, a partire dall’Ombrone per continuare con il Bruna. Pensate come sarebbe bello se gli ospiti degli agriturismi del nostro territorio si dimenticassero di avere l’auto e inforcassero la bicicletta per andare al mare...».
Poi aggiunge: «Veramente ho anche un terzo obiettivo, ed è quello di far conoscere nei luoghi che toccherò in bicicletta le eccellenze enogastronomiche del nostro territorio e cioè quelle ditte che mi hanno aiutato nella realizzazione di questo mio progetto: la Fattoria Mantellassi, la fattoria San Felo, È Maremma la pasta del grano di Cappelli, Top Food e la Cia per quanto riguarda i prodotti alimentari; Blanchard per lo stile di abbigliamento e Tommaltese per gli accessori della bici. E anche le edicole Duomo, Sozzi Bernazzi. I Comuni di Grosseto e Castiglione della Pescaia per il patrocinio».
Ma Palombo, lei come si è allenato? «Io da tempo faccio tutte le ciclostoriche, ho partecipato per cinque volte all’Eroica. Da gennaio sto preparando questa avventura. Di recente ho partecipato alla Maremmana, e l’ho allungata un po’ proprio per prepararmi a questo progetto. Mangerò a pane e salame, senza barrette». E se buca? «Riparo tutto da solo, mi porto dietro tutto ciò che serve. Se ci metto un giorno in più non importa».

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