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Stop alla violenza di genere Annibali premia la scuola

Stop alla violenza di genere Annibali premia la scuola

SANTA FIORA. Tutti uniti contro la violenza di genere e si può vincere. Lo hanno detto a gran voce 700 ragazzi delle quattro scuole superiori dell’Amiata grossetana che ieri mattina, al teatro...

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SANTA FIORA. Tutti uniti contro la violenza di genere e si può vincere. Lo hanno detto a gran voce 700 ragazzi delle quattro scuole superiori dell’Amiata grossetana che ieri mattina, al teatro comunale di Santa Fiora, hanno partecipato presentando i loro cortometraggi al progetto scolastico contro la violenza di genere “Amiata si sfida – Uniti contro la violenza sulle donne”, finanziato dal dipartimento Pari opportunità della presidenza del Consiglio dei ministri che a dicembre hamesso a disposizione 5 milioni.
Ha ribadito che solo la consapevolezza e la collaborazione di tutti possono sconfiggere la violenza Fabio Maria Risolo, dirigente dell’istituto Da Vinci-Fermi di Arcidosso che ha subito creduto al progetto e ha attivato dallo scorso febbraio, insegnanti, psicologi e ragazzi perché la macchina funzionasse a dovere.
Lo ha detto ai giovani in sala Lucia Annibali, oggi consigliera giuridica della presidenza del consiglio dei ministri, che dopo essere stata aggredita con l’acido nel 2013, si impegna per sensibilizzare contro ogni forma di violenza sulle donne.
Un messaggio corale ai giovani di stare sempre all’erta e non cadere nei circuiti della violenza reale o virtuale è arrivato dagli assessori Luciano Luciani di Santa Fiora e Adriano Crescenzi di Arcidosso e da Claudio Franci, sindaco di Castel del Piano.
Il progetto è stato coordinato da Cristiano Bernacchi. «A marzo – spiega Bernacchi – si è svolto un percorso formativo per i docenti di liceo scientifico e delle scienze umane, istituto tecnico e tecnico economico condotto dalle psicologhe dell’Associazione Olympia de Gouges di Grosseto, partner del progetto, con gli argomenti: stereotipi di genere, bullismo e cyberbullismo». Bernacchi è soddisfatto del lavoro dei ragazzi. «È andata benissimo – dice – hanno fatto tutto loro: lezioni frontali, colloqui con gli psicologi, approfondimento del tema, realizzazione degli spot. Complimenti a tutti».
La giuria (Lucia Annibali, Vittoria Doretti, Maria Elena Nanni, Fiora Imberciadori, Benedetta Fera, Luciano Luciani, Adriano Crescenzi, Lucia Nannetti e Marino Di Nardo) ha premiato il cortometraggio del liceo delle scienze umane di Arcidosso. (f.b.)

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