Il Tirreno

Grosseto

Rifiuti lasciati per strada, il blitz del sindaco 

Rifiuti lasciati per strada, il blitz del sindaco 

Benini e l’assessora Mjriam Giorgieri hanno controllato i quartieri di Cassarello e il centro della città

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FOLLONICA. Il sindaco Andrea Benini e l’assessora all’Ambiente Mjriam Giorgieri per un giorno vestono i panni degli ispettori ambientali: tra un divano, una tv e cartoni tanti altri rifiuti abbandonati accanto ai cassonetti.
È purtroppo una delle cattive abitudini che i cittadini non riescono a superare: non basta un servizio di ritiro degli ingombranti gratuito e programmato, e neppure le campagne per sensibilizzare la popolazione sull’argomento, ancora oggi, nonostante in metà città ci sia la differenziata, nelle altre zone si continuano a lasciare oggetti e sporcizia fuori dai cassonetti.
E non basta neppure il rischi di prendere una multa che può arrivare fino a 500 euro: gli ispettori ambientali, dipendenti Sei Toscana addetti al monitoraggio del conferimento, possono anche staccare delle sanzioni qualora trovino i responsabili dell’illecito, come già accaduto e come successo durante il blitz con il primo cittadino e l’assessora.
I quartieri dove sono stati fatti i controlli sono Cassarello e Centro. «Siamo andati in giro per la città con gli ispettori ambientali per osservare da vicino il loro lavoro – spiega Giorgieri - il turno stavolta era rivolto alle zone del centro e di Cassarello dove il problema principale riscontrato è stata la presenza di materiale lasciato al fianco dei cassonetti. In molti casi cartone abbandonato dai negozianti. All’interno di una scatola sono stati trovati i dati di una azienda che probabilmente nelle prossime ore vedrà recapitarsi una multa».
Se infatti gli ispettori ambientali trovano degli indizi del responsabile dell’abbandono possono sanzionarlo: se si tratta di cartoni diventa semplice perché spesso vengono lasciati in bella vista gli indirizzi del mittente.
Nel 2017 dall’inizio dei controlli a marzo sono state 15 le sanzioni staccate. «Quando ad essere abbandonati sono i cartoni - spiega Giorgieri - è frequente che si riesca a raggiungere l’autore. Diverso è se si tratta di mobili, elettrodomestici o oggetti. Diventa più difficile. Le attenzioni sono alte anche sul conferimento della raccolta differenziata in quelle zone dove ancora ci sono i cassonetti stradali: vengono aperti i sacchi per verificare a chi appartenga la spazzatura e quindi chi abbia commesso l’errore».
In via Parigi per esempio sono stati trovati un divano e un televisore: una cattiva abitudine che non solo provoca disagi all’amministrazione comunale, che deve far ritirare l’ingombrante e pagare, con i soldi di tutti, il servizio, ma soprattutto crea degrado in molte aree del golfo.
Paola Villani

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