Attenzione
I cinghialai per Il Sole
Donati 2.500 euro frutto della vendita delle carni
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GROSSETO. Un regalo inatteso è arrivato nei giorni scorsi alla Fondazione Il Sole, sotto forma di un assegno di 2.500 euro, frutto della vendita delle carni di una quarantina di cinghiali uccisi l’inverno scorso, durante alcune battute di contenimento del cinghiale, nel fondo chiuso di Moscona.
L’assegno lo ha consegnato a Massimiliano Frascino il tesoriere dell’associazione dei cacciatori “La Maremmana”, la squadra dei cinghialai di Batignano e Roselle. «Al presidente Marco Vergari e a tutti i membri del gruppo – spiega il presidente della Fondazione, Massimiliano Frascino - va la sincera riconoscenza di noi tutti, sia per l’importanza della cifra, che proprio in questo frangente ci dà sollievo, sia per il fatto che si sia pensato alla Fondazione Il Sole e alle sue molteplici attività». «I tre contenimenti – spiega il presidente della squadra di Roselle-Batignano, Marco Vergari – sono anche un piccolo contributo alla risoluzione dei problemi generati agli agricoltori della zona dal sovrannumero di cinghiali. Il fatto, poi, di aver contribuito alla causa della Fondazione Il Sole, con la vendita della carne, è un ulteriore grande motivo di soddisfazione».
«Un grazie particolare per la buona riuscita dei contenimenti – spiegano ancora i cacciatori de “La Maremmana” - va ai conduttori del fondo chiuso di Moscona, vale a dire Francesco Lemarangi e Rocco Corsi. E ancora al rappresentante Urca dell’Atc di Grosseto e al coordinatore degli interventi di contenimento, oltre che agli agenti della polizia provinciale Stefano Pacini, Vincenzo Cantalino, Stefano Neri e Franco Bartalucci».
Infine anche la famiglia Agnesini ha compiuto un gesto di grande generosità nei confronti della Fondazione Il Sole effettuando una donazione di 2.000 euro per il progetto “Autonomia possibile”, per la realizzazione di soluzioni abitative che garantiscano autonomia alle persone con disabilità psichica e intellettiva. Un gesto del quale il cda della Fondazione è orgoglioso, perché dimostra fiducia nel lavoro che quotidianamente viene svolto. (g.b.)
L’assegno lo ha consegnato a Massimiliano Frascino il tesoriere dell’associazione dei cacciatori “La Maremmana”, la squadra dei cinghialai di Batignano e Roselle. «Al presidente Marco Vergari e a tutti i membri del gruppo – spiega il presidente della Fondazione, Massimiliano Frascino - va la sincera riconoscenza di noi tutti, sia per l’importanza della cifra, che proprio in questo frangente ci dà sollievo, sia per il fatto che si sia pensato alla Fondazione Il Sole e alle sue molteplici attività». «I tre contenimenti – spiega il presidente della squadra di Roselle-Batignano, Marco Vergari – sono anche un piccolo contributo alla risoluzione dei problemi generati agli agricoltori della zona dal sovrannumero di cinghiali. Il fatto, poi, di aver contribuito alla causa della Fondazione Il Sole, con la vendita della carne, è un ulteriore grande motivo di soddisfazione».
«Un grazie particolare per la buona riuscita dei contenimenti – spiegano ancora i cacciatori de “La Maremmana” - va ai conduttori del fondo chiuso di Moscona, vale a dire Francesco Lemarangi e Rocco Corsi. E ancora al rappresentante Urca dell’Atc di Grosseto e al coordinatore degli interventi di contenimento, oltre che agli agenti della polizia provinciale Stefano Pacini, Vincenzo Cantalino, Stefano Neri e Franco Bartalucci».
Infine anche la famiglia Agnesini ha compiuto un gesto di grande generosità nei confronti della Fondazione Il Sole effettuando una donazione di 2.000 euro per il progetto “Autonomia possibile”, per la realizzazione di soluzioni abitative che garantiscano autonomia alle persone con disabilità psichica e intellettiva. Un gesto del quale il cda della Fondazione è orgoglioso, perché dimostra fiducia nel lavoro che quotidianamente viene svolto. (g.b.)
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