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Piano lupo: Anci sollecita l’approvazione

FIRENZE. L’Anci regionale e l’Anci nazionale chiamano a raccolta a Firenze i sindaci dei comuni che soffrono il problema predazioni di canidi alle greggi. Una riunione a cui ha partecipato una decina...

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FIRENZE. L’Anci regionale e l’Anci nazionale chiamano a raccolta a Firenze i sindaci dei comuni che soffrono il problema predazioni di canidi alle greggi. Una riunione a cui ha partecipato una decina di comuni delle province di Grosseto, Siena e Firenze e a cui, del Grossetano, erano presenti Roccalbegna e Scansano, coi sindaci Massimo Galli e Francesco Marchi e il comitato di allevatori d’Italia con la presidente Mirella Pastorelli e Carmelo Masala, membro del direttivo, che in un anno ha perso oltre 400 capi per predazione da lupi o ibridi. Per l’Anci nazionale c’era Laura Albani e per l’Anci regionale Marina Lauri.
Sindaci e comitato sono andati a sollecitare l’approvazione del Piano lupo in tutti i suoi 22 punti, compreso l’ultimo che prevede l’eliminazione del 5% dei lupi in eccesso. Punto, questo, che è stato la causa dello stop del Piano, osteggiato da ambientalisti e animalisti.
Sindaci e comitato sostengono pure la cattura e l’eliminazione degli ibridi.
L’Anci ha ribadito il suo sostegno alla causa, facendo presente che i tecnici delle Regioni sono tutti d’accordo con il varo del piano, eccetto il Lazio. Non è lo stesso per i politici che non sono favorevoli al Piano, eccetto la Toscana e la Provincia di Bolzano. L’Anci ha promesso un documento che caldeggia l’approvazione del piano nella conferenza Stato Regioni. (f.b.)

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