Lutto
Mercato ittico da rilanciare con fondi europei
Aste del pesce online e altre innovazioni, ecco il piano di sviluppo del Comune di Monte Argentario. L’ente del promontorio partecipa a un bando regionale con fondi europei, stanziati attraverso il...
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Aste del pesce online e altre innovazioni, ecco il piano di sviluppo del Comune di Monte Argentario. L’ente del promontorio partecipa a un bando regionale con fondi europei, stanziati attraverso il Ministero, per la riqualificazione del mercato del pesce sulla banchina Toscana di Porto Santo Stefano.
Non solo Flag Costa d’Argento – il gruppo di azione costiera che ha ottenuto dei finanziamenti europei dalla Regione per un totale di 1, 4 milioni di euro – ma anche un piano di sviluppo parallelo per migliorare un settore così importante per un territorio di questa conformazione. La filiera della pesca deve essere incrementata e, per farlo, il Comune ha pensato di intervenire sul miglioramento delle aste del pesce, ovvero uno dei passaggi fondamentali per arrivare dal mare alla tavola. L’ente argentarino ha così deciso di partecipare a un ulteriore bando indetto dalla Regione, che potrà stanziare un massimo di 500.0000 euro a progetto. «In questo caso specifico – sottolinea il consigliere comunale delegato alla pesca, Alessandro Roncolini – si tratta di bandi sui porti e sulle strutture adibite alle aste del pesce. Noi abbiamo il fabbricato sulla banchina Toscana e abbiamo fatto un progetto di totale rivalutazione per un valore di circa 500.000 euro. Il progetto prevede una ristrutturazione a doppio binario: sia della struttura, quindi mura, soffitti e altro, sia della logistica organizzativa di come viene fatta l’asta delle pesce. A partire dai macchinari, dal frigo fino ai sistemi di pesatura elettronica ed etichettatura. È un progetto che si proietta in avanti, per un domani aprirsi all’asta del pesce online e quindi non solo fatta sul posto, ma anche attraverso la via telematica». Per usufruire dei fondi e portare avanti la ristrutturazione è necessario vincere il bando di gara. «Abbiamo impostato il progetto sul refitting totale del mercato del pesce – aggiunge Roncolini – che è stato fatto agli inizi degli anni ’90 dall’allora sindaco Marco Visconti tramite fondi comunitari. Sono stati fatti nel tempo piccoli interventi, ma con questi fondi europei si potrebbe ristrutturare in maniera concreta. C’è stato un impegno forte da parte del segretario comunale Lucio Luzzetti, che ringrazio particolarmente, insieme agli altri tecnici, per questo progetto».
Andrea Capitani
Non solo Flag Costa d’Argento – il gruppo di azione costiera che ha ottenuto dei finanziamenti europei dalla Regione per un totale di 1, 4 milioni di euro – ma anche un piano di sviluppo parallelo per migliorare un settore così importante per un territorio di questa conformazione. La filiera della pesca deve essere incrementata e, per farlo, il Comune ha pensato di intervenire sul miglioramento delle aste del pesce, ovvero uno dei passaggi fondamentali per arrivare dal mare alla tavola. L’ente argentarino ha così deciso di partecipare a un ulteriore bando indetto dalla Regione, che potrà stanziare un massimo di 500.0000 euro a progetto. «In questo caso specifico – sottolinea il consigliere comunale delegato alla pesca, Alessandro Roncolini – si tratta di bandi sui porti e sulle strutture adibite alle aste del pesce. Noi abbiamo il fabbricato sulla banchina Toscana e abbiamo fatto un progetto di totale rivalutazione per un valore di circa 500.000 euro. Il progetto prevede una ristrutturazione a doppio binario: sia della struttura, quindi mura, soffitti e altro, sia della logistica organizzativa di come viene fatta l’asta delle pesce. A partire dai macchinari, dal frigo fino ai sistemi di pesatura elettronica ed etichettatura. È un progetto che si proietta in avanti, per un domani aprirsi all’asta del pesce online e quindi non solo fatta sul posto, ma anche attraverso la via telematica». Per usufruire dei fondi e portare avanti la ristrutturazione è necessario vincere il bando di gara. «Abbiamo impostato il progetto sul refitting totale del mercato del pesce – aggiunge Roncolini – che è stato fatto agli inizi degli anni ’90 dall’allora sindaco Marco Visconti tramite fondi comunitari. Sono stati fatti nel tempo piccoli interventi, ma con questi fondi europei si potrebbe ristrutturare in maniera concreta. C’è stato un impegno forte da parte del segretario comunale Lucio Luzzetti, che ringrazio particolarmente, insieme agli altri tecnici, per questo progetto».
Andrea Capitani
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