Gioco
Divieto di sosta amaro «Troviamo una soluzione»
di Paola Villani
Un turista tedesco ospite di un hotel in centro dovrà pagare 330 euro di multa L’albergatrice chiede un incontro con l’amministrazione per il caro parcheggi
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FOLLONICA. Una multa di 330 euro con rimozione dell’auto: brutta sorpresa per un cliente dell’albergo Ausonia di Follonica, e la proprietaria chiede un incontro con l’amministrazione.
Dove lasciare la propria auto è uno dei disagi per chi arriva a Follonica in vacanza: trovare un posteggio spesso diventa un’impresa ardua, specie se la struttura ricettiva scelta è in centro e se il periodo è quello estivo. E così le ferie di un ospite tedesco di origini italiane dell’hotel Ausonia, che si trova in fondo a viale Matteotti, sono finite nel peggiore dei modi: quando è andato a prendere la sua macchina, che aveva lasciato di fronte alla struttura in una zona ztl, non l’ha trovata, l’aveva portata via il carro attrezzi, e per riaverla ha dovuto pagare 330 euro.
La proprietaria dell’albergo Maria Chiara Pierini una volta venuta a conoscenza dell’episodio ha pensato che i vigili urbani non avessero neppure avvertito la reception dell’infrazione: in realtà gli agenti avevano fatto presente la situazione a chi si trovava in quel momento in hotel, ma la macchina ha una targa straniera mentre il cognome del proprietario è italiano, quindi nella lista dei clienti dell’albergo non risultava nessun ospite tedesco. «Io credo che sia giusto fare delle sanzioni quando vengono rilevate delle irregolarità – spiega l’albergatrice – però ci vuole anche buon senso: certo al mio cliente non resterà una buona impressione di Follonica, visto che la sua vacanza è stata segnata da questo episodio che ha visto la spesa di 330 euro, più il disagio».
Spesso i turisti lasciano le loro auto di fronte all’albergo visto che ci sono spazi che invitano a posteggiare, anche se i cartelli non mancano: e le sanzioni non si fanno attendere. E nelle vicinanze della struttura i parcheggi sono a pagamento, e quindi, oltre al prezzo delle camere i turisti dovrebbero pagare anche il ticket, ricordandosi di rifare il biglietto quando sta per scadere. «A volte vediamo da parte della municipale una puntualità totale nel contrastare gli illeciti, mentre ci sono situazioni che si ripetono e che non vengono multate, come auto posteggiate dove è vietato quasi ogni giorno – spiega ancora l’albergatrice – Gli atteggiamenti sbagliati vanno puniti, ci mancherebbe: penso che l’amministrazione dovrebbe prevedere un incontro con le strutture ricettive proprio sull’argomento posteggi così da trovare una soluzione al disagio».
Dove lasciare la propria auto è uno dei disagi per chi arriva a Follonica in vacanza: trovare un posteggio spesso diventa un’impresa ardua, specie se la struttura ricettiva scelta è in centro e se il periodo è quello estivo. E così le ferie di un ospite tedesco di origini italiane dell’hotel Ausonia, che si trova in fondo a viale Matteotti, sono finite nel peggiore dei modi: quando è andato a prendere la sua macchina, che aveva lasciato di fronte alla struttura in una zona ztl, non l’ha trovata, l’aveva portata via il carro attrezzi, e per riaverla ha dovuto pagare 330 euro.
La proprietaria dell’albergo Maria Chiara Pierini una volta venuta a conoscenza dell’episodio ha pensato che i vigili urbani non avessero neppure avvertito la reception dell’infrazione: in realtà gli agenti avevano fatto presente la situazione a chi si trovava in quel momento in hotel, ma la macchina ha una targa straniera mentre il cognome del proprietario è italiano, quindi nella lista dei clienti dell’albergo non risultava nessun ospite tedesco. «Io credo che sia giusto fare delle sanzioni quando vengono rilevate delle irregolarità – spiega l’albergatrice – però ci vuole anche buon senso: certo al mio cliente non resterà una buona impressione di Follonica, visto che la sua vacanza è stata segnata da questo episodio che ha visto la spesa di 330 euro, più il disagio».
Spesso i turisti lasciano le loro auto di fronte all’albergo visto che ci sono spazi che invitano a posteggiare, anche se i cartelli non mancano: e le sanzioni non si fanno attendere. E nelle vicinanze della struttura i parcheggi sono a pagamento, e quindi, oltre al prezzo delle camere i turisti dovrebbero pagare anche il ticket, ricordandosi di rifare il biglietto quando sta per scadere. «A volte vediamo da parte della municipale una puntualità totale nel contrastare gli illeciti, mentre ci sono situazioni che si ripetono e che non vengono multate, come auto posteggiate dove è vietato quasi ogni giorno – spiega ancora l’albergatrice – Gli atteggiamenti sbagliati vanno puniti, ci mancherebbe: penso che l’amministrazione dovrebbe prevedere un incontro con le strutture ricettive proprio sull’argomento posteggi così da trovare una soluzione al disagio».
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