Il Tirreno

Grosseto

Strada della Cascata chiusa «Realizzate quel progetto» 

di Fiora Bonelli
Strada della Cascata chiusa «Realizzate quel progetto» 

Arcidosso: Lazzeroni chiede al sindaco un’assemblea pubblica sul tratto offlimits Dibattito aperto tra residenti e cicloamatori: c’è chi la vuole percorribile e chi no

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ARCIDOSSO. Per la Strada “della Cascata “di Arcidosso «Il Comune deve decidere cosa fare – dice Corrado Lazzeroni della minoranza “Insieme per Arcidosso” – cioè se tenerla aperta o chiusa». Lazzeroni, come consigliere e come cittadino, scrive una lettera al sindaco Jacopo Marini, al responsabile dell’ufficio tecnico e a quello della polizia municipale di Arcidosso.
È «la strada della frana o strada della discordia» dice il consigliere. «Questo tratto di strada comunale che conduce alla Cascata d’acqua d’Alto – osserva – viene chiuso al traffico per frane e risulta o aperta o chiusa a seconda del momento. In questi giorni è nuovamente chiusa ma per il fatto che né i tecnici preposti, né i politici se stanno assumendo la responsabilità per tenerla aperta».
Il di strada congiunge il bivio dei Capenti con San Lorenzo. In questo percorso da anni, ormai, un tratto è chiuso ai non residenti, ma più recentemente tutta la strada è stata resa offlimits al traffico per frana. La gente ci va a passeggio e a fare trekking e anche gli automobilisti hanno scovato stradine alternative per oltrepassare il luogo della frana che divide in due la strada.
La situazione è in stallo. «Nel punto in cui il terreno ha ceduto – descrive Lazzeroni – e dove più volte sono stati fatti lavori di ripristino, la strada mostra una certa pericolosità ma questo non significa che debba essere chiusa. Tra i nostri concittadini c’è chi la vuole aperta, se percorribile, perché necessaria alle attività quotidiane; chi la vuole chiusa perché l’aumento di traffico che ne consegue reca fastidio a chi ci vive o a chi percorre a piedi o in bicicletta il tratto stradale. Con la chiusura della strada, l’unico percorso alternativo per gli automobilisti è il passaggio da via delle Piane, via della Cascata, località la Sega, per tornare di nuovo a Piane del Maturo, un bypass sconcertante, viste le condizioni di questo ultimo tratto stradale che attraversa completamente nuclei abitati».
«Esiste un progetto di massima – ricorda Lazzeroni – per rendere sicura la strada nel punto della frana, ma non viene messo in opera. Chiedo dunque che il sindaco convochi un’assemblea pubblica – conclude – per ascoltare i pareri dei cittadini. Le soluzioni per ovviare al problema ci sono: per rendere la strada sicura ai pedoni, alle biciclette ai residenti. Basta avere la volontà di realizzarlo e di risolvere il problema».

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