Toscana
il prezzario di verde e gasolio
Piccoli ribassi ma tutti i giorni
Degl’Innocenti spiega la strategia vincente: ieri Super a 1,418 euro
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GROSSETO. Come ti conquisto l’automobilista: pur con uno “sconto” mignon – perché più in là non ci si può spingere – gli garantisco, sul prezzo alla pompa, un risparmio costante. Tutti i giorni. Sette giorni su sette. È la gestione del borsino dei carburanti – benzina e gasolio – che scelse Conad (anche) a Grosseto, quando tre anni fa inaugurò il distributore di via Bulgaria. In un triennio, il consorzio di dettaglianti non è mai tornato sui propri passi: cavallo che vince non si cambia.
Il mercato della miscela non permette promozioni alla “prendi tre e paghi due”: come è invece ammesso proporre tra gli scaffali di un supermercato per yogurt e biscotti, per esempio, e come – forse – sarebbe tentata di fare la Grande Distribuzione Organizzata se ci fossero margini di guadagno. Nel Belpaese, dove il prezzo della benzina è zavorrato da un vocabolario di accise, non ci sono grandi spazi di manovra. È noto inoltre – e fin troppo bene – che il joystick della politica dei prezzi dei carburanti ce l’ha in mano l’Opec, l’organizzazione dei principali Paesi esportatori di petrolio. Ricordate l’accordo che l’Opec siglò a fine 2016 con gli Stati che producono greggio? Bastò una firma per tagliare la produzione di 1,2 milioni di barili al giorno e mandare il mercato in choc: le quotazioni dell’oro nero volarono con uno slancio del + 9% e il Brent, il principale tipo di greggio – cartina al tornasole sui mercati mondiali – arrivò a costare 51 dollari al barile. “Episodi” come questo non sono un unicum.
L’idea – vincente – sembra quella di muoversi con prudenza – non troveremo mai, dalla Val d’Aosta alla Sicilia, un distributore di benzina che vende un litro di Super a 50 centesimi in meno rispetto al prezzo medio – ma garantendo un risparmio costante.
«Il costo dei trasporti incide in modo rilevante sulla spesa mensile delle famiglie – nota Paolo Degl’Innocenti, presidente di Clodia commerciale srl e co-proprietario dei tre punti vendita cittadini a marchio Conad – La concorrenza porta benefici agli automobilisti (vedi servizio sopra) e non costa nulla allo Stato. Con il nostro distributore abbiamo la certezza di rispondere al meglio alle attese dei clienti praticando prezzi convenienti tutto l’anno».
Ieri al distributore Conad di via Bulgaria un litro di benzina costava 1,418 euro, un litro di gasolio 1,258 euro. E vediamo il resto della piazza: da EnerCoop per un litro di Verde si pagava 1,434 euro sia in modalità self che servito e 1,274 euro per lo stesso quantitativo di gasolio (sia self che servito); all’Ip di via Aurelia Nord la benzina self costava 1,459 euro, 1469 euro al Total Erg sulla stessa arteria. Prezzi in media più bassi rispetto ai pit-stop dei comuni limitrofi come Follonica e Orbetello.
Giovanna Mezzana
Il mercato della miscela non permette promozioni alla “prendi tre e paghi due”: come è invece ammesso proporre tra gli scaffali di un supermercato per yogurt e biscotti, per esempio, e come – forse – sarebbe tentata di fare la Grande Distribuzione Organizzata se ci fossero margini di guadagno. Nel Belpaese, dove il prezzo della benzina è zavorrato da un vocabolario di accise, non ci sono grandi spazi di manovra. È noto inoltre – e fin troppo bene – che il joystick della politica dei prezzi dei carburanti ce l’ha in mano l’Opec, l’organizzazione dei principali Paesi esportatori di petrolio. Ricordate l’accordo che l’Opec siglò a fine 2016 con gli Stati che producono greggio? Bastò una firma per tagliare la produzione di 1,2 milioni di barili al giorno e mandare il mercato in choc: le quotazioni dell’oro nero volarono con uno slancio del + 9% e il Brent, il principale tipo di greggio – cartina al tornasole sui mercati mondiali – arrivò a costare 51 dollari al barile. “Episodi” come questo non sono un unicum.
L’idea – vincente – sembra quella di muoversi con prudenza – non troveremo mai, dalla Val d’Aosta alla Sicilia, un distributore di benzina che vende un litro di Super a 50 centesimi in meno rispetto al prezzo medio – ma garantendo un risparmio costante.
«Il costo dei trasporti incide in modo rilevante sulla spesa mensile delle famiglie – nota Paolo Degl’Innocenti, presidente di Clodia commerciale srl e co-proprietario dei tre punti vendita cittadini a marchio Conad – La concorrenza porta benefici agli automobilisti (vedi servizio sopra) e non costa nulla allo Stato. Con il nostro distributore abbiamo la certezza di rispondere al meglio alle attese dei clienti praticando prezzi convenienti tutto l’anno».
Ieri al distributore Conad di via Bulgaria un litro di benzina costava 1,418 euro, un litro di gasolio 1,258 euro. E vediamo il resto della piazza: da EnerCoop per un litro di Verde si pagava 1,434 euro sia in modalità self che servito e 1,274 euro per lo stesso quantitativo di gasolio (sia self che servito); all’Ip di via Aurelia Nord la benzina self costava 1,459 euro, 1469 euro al Total Erg sulla stessa arteria. Prezzi in media più bassi rispetto ai pit-stop dei comuni limitrofi come Follonica e Orbetello.
Giovanna Mezzana
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