Il Tirreno

Grosseto

Per Cala Galera   15 milioni di euro di investimento 

di Andrea Capitani
Per Cala Galera   15 milioni di euro di investimento 

Demanio e società rinnovano la concessione fino al 2050 In arrivo lavori al porto, tra cui un grande scalo d’alaggio

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CALA GALERA. Arriva l’ufficialità, il porto alla Marina di Cala Galera fino al 2050. Le firme sull’atto di revisione mettono la parola fine all’iter che ha prolungato di 30 anni la scadenza della concessione demaniale per la gestione del porto turistico argentarino. E formalizzano anche la previsione di 15 milioni di euro di lavori.
La giunta aveva già approvato il procedimento alcune settimane fa tramite una delibera per poi arrivare al pomeriggio di giovedì, quando il presidente della Marina Cesare D’Amico e il dirigente al demanio, l’architetto Andrea De Sensi, hanno messo nero su bianco ai documenti per il rinnovo di altri tre decenni. «La Capitaneria di Porto nel 2007 aveva già espresso il parere positivo rispetto alla rideterminazione del contratto – annuncia il sindaco Arturo Cerulli –. Ma non si parla di proroga né di rinnovo, la concessione è stata rideterminata visto che arrivava fino al 2020. Poi dal 2007 i poteri sono passati al Comune. In quel periodo c’era il commissario e poi siamo arrivati noi. Abbiamo avuto anche dubbi perché volevamo che prima si facesse il piano regolatore del porto, poi alla fine siamo arrivati all’atto d’indirizzo».
Gli interventi al porto saranno tanti. «La Marina si è impegnata a effettuare a sue spese alcuni milioni di euro di lavori e opere, collegate alla realizzazione di quanto previsto nel piano regolatore. Ma non si tratta di perequazione: non è a causa della firma, ma è nel loro interesse migliorare l’offerta del porto. Le opere da fare saranno soprattutto alla parte di Sgalera, al fosso di Boccadoro, la sistemazione del parcheggio fuori il porto e tante altre, oltre alla sistemazione di un grande scalo d’alaggio per le barche più grosse, che con il loro arrivo daranno lavori anche ai vari elettricisti, falegnami e tutti coloro che gravitano intorno a questo settore, per un maggiore indotto per la comunità. Sarà inoltre messo più in collegamento Porto Ercole con Cala Galera». Soddisfazione per la società. «Il consiglio di amministrazione è formato da persone di alto livello – spiega il legale della Marina di Cala Galera, l’avvocato Luciano Serra – Cesare D’Amico è legato al mare da generazioni ed è proiettato in questa realtà che ha saputo gestire e coordinare con responsabilità, avvalendosi di professionisti del settore. Abbiamo seguito lo stesso iter di Scarlino e Punta Ala, che sono altre realtà storiche. È stata una procedura lunga e laboriosa, abbiamo dovuto aspettare fino all’approvazione del piano regolatore come previsto dalla legge regionale. Saranno investiti circa 15 milioni di euro (oltre ai 10 negli ultimi 9 anni) che faranno bene al territorio, anche se la cosa non è legata alla concessione ma è un dovere».

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