Gioco
Cinque palestre a disposizione delle società sportive
di Paola Villani
Il Comune ha messo in affitto gli impianti delle scuole Oltre al canone dovranno essere rimborsate le utenze
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FOLLONICA. Il Comune di Follonica dà in affitto le palestre delle scuole di sua proprietà per la prossima stagione sportiva: entro giovedì 15 giugno le associazioni interessate dovranno presentare la domanda al municipio. Si tratta nello specifico di cinque spazi che le società sportive possono avere in concessione dall’amministrazione comunale pagando un canone di affitto e un rimborso per le utenze.
Le palestre messe a disposizione sono quelle della media Pacioli di via Gorizia, della primaria di via Varsavia, della media Bugiani nell’ex Ilva, e delle primarie di via Buozzi e via Cimarosa. Gli impianti sportivi sono concessi in orario extra scolastico e la domanda per averli in affitto dovrà essere presentata entro giovedì 15 giugno. «Sono ammessi a partecipare all’avviso – si legge nel documento pubblicato sull’albo pretorio del Comune – le società e associazioni sportive dilettantistiche, gli enti di promozione sportiva, discipline sportive associate e le federazioni sportive nazionali che hanno sede nello stesso Comune in cui si trova l’istituto scolastico o in Comuni confinanti». Se al municipio arriveranno delle richieste per le stesse palestre e non fosse possibile l’utilizzo contemporaneo la priorità verrà data ad «associazioni o enti affiliati al Coni o ad altri enti di promozione sportiva, e ad associazioni o enti che hanno svolto nell’anno passato una corretta gestione, senza contestazioni da parte dei dirigenti scolastici e da parte dell’amministrazione comunale – così si legge nell’avviso, e ancora – tra le associazioni o enti saranno preferiti quelli con maggior numero di tesserati».
A chi vorrà usare le palestre delle scuole comunali verrà richiesto sia un canone di affitto che il rimborso forfettario delle utenze: per lo spazio della media Pacioli la cifra mensile è pari a 51,84 euro (da dividere tra le associazioni che l’avranno in concessione), e 2,79 euro più Iva all’ora. Per la palestra di via Varsavia l’affitto è di 40,35 euro, sempre da suddividere tra chi la utilizza, e il rimborso spese all’ora è di 2,51 euro più Iva. Costa di più lo spazio dell’ex Ilva che è più grande rispetto agli altri: al mese servono 69,12 euro e all’ora 5,30 euro più Iva da ricaricare del 40% se vengono utilizzate le docce negli spogliatoi della palestra. Un affitto inferiore è richiesto invece per gli spazi delle elementari di via Buozzi e via Cimarosa: 28,80 il canone mensile e 2,24 euro la tariffa oraria per le utenze (sempre ricaricata del 40% se si usano le docce della palestra di via Buozzi). «È fatto obbligo ai concessionari di provvedere alla pulizia dei locali al termine delle attività al fine di rendere gli stessi perfettamente fruibili per l’uso scolastico – si legge infine nell’avviso – È prevista la costituzione di un deposito cauzionale di 200 euro con versamento a favore dell’istituto comprensivo a garanzia del corretto utilizzo dell’impianto». Per maggiori informazioni è possibile contattare il funzionario comunale Stefania Galatolo (tel. 0566/59006).
Le palestre messe a disposizione sono quelle della media Pacioli di via Gorizia, della primaria di via Varsavia, della media Bugiani nell’ex Ilva, e delle primarie di via Buozzi e via Cimarosa. Gli impianti sportivi sono concessi in orario extra scolastico e la domanda per averli in affitto dovrà essere presentata entro giovedì 15 giugno. «Sono ammessi a partecipare all’avviso – si legge nel documento pubblicato sull’albo pretorio del Comune – le società e associazioni sportive dilettantistiche, gli enti di promozione sportiva, discipline sportive associate e le federazioni sportive nazionali che hanno sede nello stesso Comune in cui si trova l’istituto scolastico o in Comuni confinanti». Se al municipio arriveranno delle richieste per le stesse palestre e non fosse possibile l’utilizzo contemporaneo la priorità verrà data ad «associazioni o enti affiliati al Coni o ad altri enti di promozione sportiva, e ad associazioni o enti che hanno svolto nell’anno passato una corretta gestione, senza contestazioni da parte dei dirigenti scolastici e da parte dell’amministrazione comunale – così si legge nell’avviso, e ancora – tra le associazioni o enti saranno preferiti quelli con maggior numero di tesserati».
A chi vorrà usare le palestre delle scuole comunali verrà richiesto sia un canone di affitto che il rimborso forfettario delle utenze: per lo spazio della media Pacioli la cifra mensile è pari a 51,84 euro (da dividere tra le associazioni che l’avranno in concessione), e 2,79 euro più Iva all’ora. Per la palestra di via Varsavia l’affitto è di 40,35 euro, sempre da suddividere tra chi la utilizza, e il rimborso spese all’ora è di 2,51 euro più Iva. Costa di più lo spazio dell’ex Ilva che è più grande rispetto agli altri: al mese servono 69,12 euro e all’ora 5,30 euro più Iva da ricaricare del 40% se vengono utilizzate le docce negli spogliatoi della palestra. Un affitto inferiore è richiesto invece per gli spazi delle elementari di via Buozzi e via Cimarosa: 28,80 il canone mensile e 2,24 euro la tariffa oraria per le utenze (sempre ricaricata del 40% se si usano le docce della palestra di via Buozzi). «È fatto obbligo ai concessionari di provvedere alla pulizia dei locali al termine delle attività al fine di rendere gli stessi perfettamente fruibili per l’uso scolastico – si legge infine nell’avviso – È prevista la costituzione di un deposito cauzionale di 200 euro con versamento a favore dell’istituto comprensivo a garanzia del corretto utilizzo dell’impianto». Per maggiori informazioni è possibile contattare il funzionario comunale Stefania Galatolo (tel. 0566/59006).
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