L’estate riesplode alla Pista dei Pini
di Paola Villani
Stasera apre la struttura: il ristorante è tutto nuovo così come gli impianti sportivi. Investimento da 350.000 euro
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FOLLONICA. La Pista dei Pini riapre con un look completamente rinnovato. Oggi la struttura più grande del parco di Ponente torna in attività: i lavori nell’area ristorazione sono conclusi, così com’è stata portata a termine la riqualificazione completa richiesta al momento della firma della concessione dalla Forestale alla vincitrice del bando di durata ventennale, la società Maremma Casa Market di Luana Biagioni.
Una spesa totale per il privato di circa 370.000 euro che ha visto trasformare quasi totalmente l’impianto sportivo al centro del parco, impianto che ha fatto la storia della città del golfo e che, negli ultimi anni, non aveva certo un aspetto degno della sua importanza.
Da qui la decisione del Corpo dello Stato di imporre a chi ne avrebbe avuto la gestione, una riqualificazione che comprendesse sia la parte sportiva (spogliatoi e pista di pattinaggio), che la zona dedicata al ristorante pizzeria: e il concessionario ha seguito alla lettera le prescrizioni della Forestale, rispettando sia le richieste progettuali, sia il budget preventivato, che i tempi di ultimazione. L’ultimo cantiere del maxi recupero è stato aperto alla fine della scorsa stagione estiva: l’intervento era quello più consistente perché c’era da rifare completamente la struttura in legno dove si trovano cucina, pizzeria e bar. Una volta buttata giù la vecchia costruzione gli operai si sono messi al lavoro per farne una nuova: oggi quel cantiere è stato chiuso e al suo posto c’è una zona ristorazione con un look tutto nuovo, dove il legno la fa comunque sempre da padrone. «Abbiamo concluso anche l’ultima parte della ristrutturazione – spiegano i gestori – e siamo pronti a iniziare la stagione estiva: resteremo aperti fino alla metà di settembre. Abbiamo circa dieci dipendenti e questa estate punteremo molto sulla parte sportiva dell’impianto: vogliamo organizzare eventi legati alle società sportive locali e abbiamo già preso contatti con diversi gruppi. Non mancheranno poi le serate di musica». Prima infatti, la pista di pattinaggio ospitava diversi spettacoli: l’idea dei concessionari è di riportare in auge quella tradizione mettendo a disposizione lo spazio non solo allo sport a rotelle ma anche ad altre discipline.
La concessione ventennale permette una pianificazione a lungo termine: ancora ci sono circa 15 anni di contratto e le idee non mancano. Il canone annuale della Pista dei Pini è pari a circa 35. 000 euro: adesso l’area ristorazione è sicuramente più accogliente, con una veranda più larga, e una cucina più funzionale e questo dovrebbe portare ad incrementare i guadagni, almeno così sperano i gestori che hanno investito nel progetto non poco denaro.
Una spesa totale per il privato di circa 370.000 euro che ha visto trasformare quasi totalmente l’impianto sportivo al centro del parco, impianto che ha fatto la storia della città del golfo e che, negli ultimi anni, non aveva certo un aspetto degno della sua importanza.
Da qui la decisione del Corpo dello Stato di imporre a chi ne avrebbe avuto la gestione, una riqualificazione che comprendesse sia la parte sportiva (spogliatoi e pista di pattinaggio), che la zona dedicata al ristorante pizzeria: e il concessionario ha seguito alla lettera le prescrizioni della Forestale, rispettando sia le richieste progettuali, sia il budget preventivato, che i tempi di ultimazione. L’ultimo cantiere del maxi recupero è stato aperto alla fine della scorsa stagione estiva: l’intervento era quello più consistente perché c’era da rifare completamente la struttura in legno dove si trovano cucina, pizzeria e bar. Una volta buttata giù la vecchia costruzione gli operai si sono messi al lavoro per farne una nuova: oggi quel cantiere è stato chiuso e al suo posto c’è una zona ristorazione con un look tutto nuovo, dove il legno la fa comunque sempre da padrone. «Abbiamo concluso anche l’ultima parte della ristrutturazione – spiegano i gestori – e siamo pronti a iniziare la stagione estiva: resteremo aperti fino alla metà di settembre. Abbiamo circa dieci dipendenti e questa estate punteremo molto sulla parte sportiva dell’impianto: vogliamo organizzare eventi legati alle società sportive locali e abbiamo già preso contatti con diversi gruppi. Non mancheranno poi le serate di musica». Prima infatti, la pista di pattinaggio ospitava diversi spettacoli: l’idea dei concessionari è di riportare in auge quella tradizione mettendo a disposizione lo spazio non solo allo sport a rotelle ma anche ad altre discipline.
La concessione ventennale permette una pianificazione a lungo termine: ancora ci sono circa 15 anni di contratto e le idee non mancano. Il canone annuale della Pista dei Pini è pari a circa 35. 000 euro: adesso l’area ristorazione è sicuramente più accogliente, con una veranda più larga, e una cucina più funzionale e questo dovrebbe portare ad incrementare i guadagni, almeno così sperano i gestori che hanno investito nel progetto non poco denaro.
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