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Programma condiviso coi cittadini
Presentata la lista di Giovanni Gherardini: «Riprendiamoci la piazza»
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PITIGLIANO. «Pitigliano al centro di tutto e prima di tutto, anche dei partiti». È questo il filo conduttore che lega i componenti della lista di Giovanni Gherardini, candidato sindaco nella lista Pitigliano Progetto Comune.
La squadra è stata presentata in piazza della Repubblica martedì. Una scelta, quella della piazza, voluta da Dino Seccarecci, ex sindaco di Pitigliano e futuro assessore esterno in caso di vittoria. «Dobbiamo riappropriarci della piazza – ha detto l’ex sindaco – per questo abbiamo scelto di presentare in mezzo alla gente la lista. Dalla piazza si arriva anche alle case». La piazza ha risposto con 253 presenze, contate dallo stesso Seccarecci.
Pitigliano Progetto Comune è una lista civica nella quale sono presenti molti tecnici appartenenti a settori diversi.
«Una lista civica nella quale anche chi appartiene a partiti si è spogliato delle direttive di partito per mettere al centro di tutto il bene del territorio – ha detto Gherardini –. Abbiamo messo a punto un programma realizzabile e fattibile tenendo conto anche di quelle che sono le risorse economiche del Comune».
La squadra di Gherardini ha chiesto la collaborazione della cittadinanza per integrare il programma. La ricetta per fare grande Pitigliano è uscire dall’isolamento. Per il leader di Pitigliano Progetto Comune «Pitigliano è un paese unico che deve valorizzare tutto quel che ha e che ancora non è conosciuto per abbandonare il turismo mordi e fuggi».
Annunciata dal candidato sindaco una consulta con le associazioni e i loro rappresentanti, i commercianti e i rappresentanti di ogni categoria.
Novità importanti anche sulla sanità. «Dobbiamo difendere la diagnostica – dice Gherardini – dato che le eccellenze non potranno più far parte del territorio. È necessario incrementare l’offerta ambulatoriale per la prevenzione».
Per questo Gherardini ha instaurato una collaborazione con la Lega italiana lotta contro i tumori e la sua presidente provinciale Maria Grazia Bocelli. «Porteremo qui dei medici per la prevenzione – ha detto Bocelli –. Abbiamo già individuato la sede».
Con Giovanni Gherardini correranno Marny Bellucci, Carmine Betti, Enzo Bianchi, Luana Biribicchi, Mauro Camilli, Federico Onori, Francesco Maria Gorini, Massimiliano Terrosi e Riccardo Pivirotto.
Gorini fra le altre cose ha annunciato novità sul turismo e su come far conoscere Pitigliano, la rivisitazione dei regolamenti comunali, una Pro loco diversa dove l’assessore al turismo entrerà di diritto come consigliere e la gratuità delle lampade votive, pagate dal Comune.
Ivana Agostini
La squadra è stata presentata in piazza della Repubblica martedì. Una scelta, quella della piazza, voluta da Dino Seccarecci, ex sindaco di Pitigliano e futuro assessore esterno in caso di vittoria. «Dobbiamo riappropriarci della piazza – ha detto l’ex sindaco – per questo abbiamo scelto di presentare in mezzo alla gente la lista. Dalla piazza si arriva anche alle case». La piazza ha risposto con 253 presenze, contate dallo stesso Seccarecci.
Pitigliano Progetto Comune è una lista civica nella quale sono presenti molti tecnici appartenenti a settori diversi.
«Una lista civica nella quale anche chi appartiene a partiti si è spogliato delle direttive di partito per mettere al centro di tutto il bene del territorio – ha detto Gherardini –. Abbiamo messo a punto un programma realizzabile e fattibile tenendo conto anche di quelle che sono le risorse economiche del Comune».
La squadra di Gherardini ha chiesto la collaborazione della cittadinanza per integrare il programma. La ricetta per fare grande Pitigliano è uscire dall’isolamento. Per il leader di Pitigliano Progetto Comune «Pitigliano è un paese unico che deve valorizzare tutto quel che ha e che ancora non è conosciuto per abbandonare il turismo mordi e fuggi».
Annunciata dal candidato sindaco una consulta con le associazioni e i loro rappresentanti, i commercianti e i rappresentanti di ogni categoria.
Novità importanti anche sulla sanità. «Dobbiamo difendere la diagnostica – dice Gherardini – dato che le eccellenze non potranno più far parte del territorio. È necessario incrementare l’offerta ambulatoriale per la prevenzione».
Per questo Gherardini ha instaurato una collaborazione con la Lega italiana lotta contro i tumori e la sua presidente provinciale Maria Grazia Bocelli. «Porteremo qui dei medici per la prevenzione – ha detto Bocelli –. Abbiamo già individuato la sede».
Con Giovanni Gherardini correranno Marny Bellucci, Carmine Betti, Enzo Bianchi, Luana Biribicchi, Mauro Camilli, Federico Onori, Francesco Maria Gorini, Massimiliano Terrosi e Riccardo Pivirotto.
Gorini fra le altre cose ha annunciato novità sul turismo e su come far conoscere Pitigliano, la rivisitazione dei regolamenti comunali, una Pro loco diversa dove l’assessore al turismo entrerà di diritto come consigliere e la gratuità delle lampade votive, pagate dal Comune.
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