Il Tirreno

Grosseto

Bus anticipato: 20 passeggeri a piedi 

di Francesca Ferri
Bus anticipato: 20 passeggeri a piedi 

La corsa delle 15.30 parte mezz’ora prima ma sul motore di ricerca della Tiemme non ve n’è traccia. Disagi e proteste

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GROSSETO. A che ore passa il pullman per Firenze? Interrogando l’apposito motore di ricerca delle corse sul sito della Tiemme, l’azienda di trasporto pubblico, c’è un pullman che parte dalla stazione di Grosseto alle 15.30. Quel pullman, però, domenica non è mai passato, né è passato nei giorni precedenti. In sostanza, dal 15 maggio non passa più a quell’ora per un cambio d’orario. Che però, a quanto pare, la società di trasporti non è riuscita a comunicare bene all’utenza.
Se ne sono accorti, a proprie spese, venti passeggeri che domenica erano in attesa sotto un sole cocente nella nuova area a fianco di piazza Marconi.
«Abbiamo accompagnato nostra figlia al pullman per Firenze _ racconta Anis Hassan, ex consigliere della circoscrizione di Istia d’Ombrone _ e alla fermata abbiamo trovato una ventina di persone anche loro in attesa. L’autobus, però, non arrivava e dopo un po’ ci siamo accorti che sul palo degli orari, attaccato con un nastrino di nylon, c’era un foglio svolazzante con scritto che la corsa era stata anticipata di mezz’ora».
I passeggeri hanno subito controllato sul sito della Tiemme e la corsa risultava attiva.
«Spulciando sul sito _ spiega Hassan _ dopo un po’ ci siamo accorti che l’unica segnalazione di cambio di orario era riportata in una sottosezione di “Info e news”, secondo il percorso “Elenco news” e “Grosseto”». Insomma: per vederlo bisogna sapere che esiste e andare a cercarlo.
«Stamani (ieri per chi legge) sono andato alla Tiemme a protestare _ spiega ancora Hassan _. Mi hanno porto le scuse ma mi hanno detto che il sito è aggiornato. E quando ho fatto presente che non era vero, mi hanno liquidato dicendomi: “Non la faccia tanto lunga. Se ha da dire qualcosa faccia reclamo e denuncia”. Non mi sembra questo il modo di rapportarsi agli utenti che segnalano un errore».
La stessa disavventura con l’autobus per Firenze è capitata mercoledì scorso a un altro passeggero, Marco Lussetti. Anche lui contava di prendere il pullman che parte dalla stazione alle 15.30, salendo alla fermata davanti all’ospedale.
«Dopo aver atteso fino alle 15.40 _ scrive Lussetti _ noto una busta trasparente appesa sotto l’orario. La leggo temendo annunci uno sciopero. Scopro invece che la partenza, dal 15 scorso, è stata anticipata di 30 minuti. Ovviamente ho perso il bus e il treno, già pagato e non rimborsabile, per Bologna. Avevo acquistato il biglietto la domenica precedente dal giornalaio e controllato l’orario appena scaricato in pdf dal sito. Salito sul bus delle 16.25 ho controllato l’orario elettronico. Dava ancora l’orario delle 15.30. È possibile? È un servizio pubblico?».
E ancora ieri sul sito della Tiemme l’autobus delle 15.30 risultava regolarmente in servizio, mentre di quello delle 15 non c’era traccia.
«La società si è accorta dell’errore e i tecnici stanno lavorando per risolverlo ma c’è un problema di natura informatica e il sistema non prende le correzioni», spiega la Tiemme. «Restano comunque altri canali di comunicazione della modifica dell’orario – prosegue la società – tra cui le paline e il numero verde 800 922984 da fisso e 199 168 182 da cellulare (a pagamento) attivi dalle 7.30 alle 19.30. Sulla risposta data all’utente la società stiamo facendo verifiche».

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