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«Il nostro mare è pulito e tutto balneabile»
Il sindaco rassicura i follonichesi dopo la mancata assegnazione della Bandiera blu alla zona sud
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FOLLONICA. Il sindaco Andrea Benini difende la salute del litorale: «Le acque del golfo sono tutte balneabili fatta eccezione per la foce del Petraia».
La Bandiera Blu assegnata quest’anno solo alla parte nord della spiaggia follonichese fa ancora discutere: il primo cittadino vuole fare chiarezza, sottolineando lo stato di salute del suo golfo. «La Bandiera Blu – dice Benini – è una certificazione di eccellenza sulla qualità dell’ambiente costiero e marino. Follonica è uno dei pochi Comuni a candidare l’intero litorale, poiché il livello di servizi offerti è lo stesso dal primo metro a sud all’ultimo metro a nord. La Fee (associazione che assegna il riconoscimento), nel corso degli anni, ha modificato i parametri valutativi rendendoli sempre più stringenti. Quindi la scelta di candidare tutto il litorale rappresenta uno sforzo economico e organizzativo sempre più complesso. Nonostante questo vi sono dei parametri non pianificabili che possano mettere a rischio l’assegnazione su alcuni tratti di spiaggia».
Uno di questi è sicuramente la qualità delle acque: i risultati dei parametri misurati di Enterococchi intestinali e di Escherichia coli devono essere inferiori rispettivamente a 100 e 250 sulla base di 4 anni di analisi. La legge in vigore in Italia ha parametri più alti per interdire le acque alla balneazione: ma il sindaco ribadisce che le acque del golfo rispettano tutte i valori richiesti dalla norma. «Un dato è certo che le nostre acque sono tutte balneabili ad esclusione del tratto della foce della Gora, sul quale vige un divieto di balneazione permanente a scopo precauzionale, e di buona qualità su tutto il litorale con punte di eccellenza in almeno il 50% dell’intero comune, nonostante questo faremo di tutto per comprendere gli eventuali problemi e risolverli».
La Bandiera Blu assegnata quest’anno solo alla parte nord della spiaggia follonichese fa ancora discutere: il primo cittadino vuole fare chiarezza, sottolineando lo stato di salute del suo golfo. «La Bandiera Blu – dice Benini – è una certificazione di eccellenza sulla qualità dell’ambiente costiero e marino. Follonica è uno dei pochi Comuni a candidare l’intero litorale, poiché il livello di servizi offerti è lo stesso dal primo metro a sud all’ultimo metro a nord. La Fee (associazione che assegna il riconoscimento), nel corso degli anni, ha modificato i parametri valutativi rendendoli sempre più stringenti. Quindi la scelta di candidare tutto il litorale rappresenta uno sforzo economico e organizzativo sempre più complesso. Nonostante questo vi sono dei parametri non pianificabili che possano mettere a rischio l’assegnazione su alcuni tratti di spiaggia».
Uno di questi è sicuramente la qualità delle acque: i risultati dei parametri misurati di Enterococchi intestinali e di Escherichia coli devono essere inferiori rispettivamente a 100 e 250 sulla base di 4 anni di analisi. La legge in vigore in Italia ha parametri più alti per interdire le acque alla balneazione: ma il sindaco ribadisce che le acque del golfo rispettano tutte i valori richiesti dalla norma. «Un dato è certo che le nostre acque sono tutte balneabili ad esclusione del tratto della foce della Gora, sul quale vige un divieto di balneazione permanente a scopo precauzionale, e di buona qualità su tutto il litorale con punte di eccellenza in almeno il 50% dell’intero comune, nonostante questo faremo di tutto per comprendere gli eventuali problemi e risolverli».
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