Toscana
Soldi all’agenzia di Paolo Ruffini «Manca il progetto dell’evento»
di Paola Villani
Il Movimento 5 Stelle fa le pulci al Summer Festival: per il programma sono stati spesi 73.000 euro C’è la richiesta di contributo da parte dell’agenzia di spettacoli ma non è stato pubblicato il bando
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FOLLONICA. Per il Follonica Summer Festival mancano la determina e il piano dettagliato del progetto: il Movimento 5 Stelle fa le pulci all’amministrazione. Il gruppo consiliare, composto dal capogruppo Tiziano Gianfaldoni e dal consigliere Gabriele Cecchini, ha fatto un elenco dettagliato di tutte le fasi che hanno preceduto la conferenza stampa di presentazione della rassegna musicale proposta dalla “Non c’è problema eventi” di Paolo Ruffini. A quanto dicono i grillini, la scelta di affidare l’evento clou dell’estate di Follonica, evento che serve a far vivere il Parco Centrale nello specifico l’arena spettacoli, non è stata preceduta da un avviso per cercare altre offerte e neppure da un progetto dettagliato, ma solo dalla richiesta di finanziamento da parte dell’agenzia di Ruffini.
Ed ecco i fatti. «Il primo giorno di aprile magicamente si materializza su fb una pagina dedicata al Follonica Summer Festival con i primi artisti confermati e qualche giorno dopo addirittura la prevendita dei biglietti – dicono i due pentastellati - Nonostante la richiesta di accesso agli atti, ad oggi, non abbiamo ricevuto alcuna risposta ufficiale. Il 5 maggio viene approvata la delibera di giunta (numero 113) dove l’amministrazione dà l’ok alla proposta avanzata dalla società. Tuttavia la nota protocollata è meramente una “richiesta di contributo per la realizzazione dell’attrazione turistica Follonica Summer Festival”. Puntualmente l’amministrazione concede il contributo di 73.000 euro sulla base di una scarna e sommaria dichiarazione d’intenti dell’agenzia: si esibiranno artisti di fama nazionale».
Nella delibera la giunta dà mandato al dirigente del settore interessato di predisporre gli atti conseguenti e per trovare le risorse finanziarie esterne al bilancio dell’ente. Lunedì 8 maggio viene trasmessa dal Comune ai consiglieri la delibera con allegata la richiesta da parte dell’agenzia di spettacolo di un contributo di 73.200 euro per la realizzazione di questa attrazione turistica. «La data riportata sulla lettera risulta tuttavia il 14 febbraio – spiegano ancora – mentre è stata protocollata il 2 maggio. L’11 maggio la delibera è pubblicata all’albo. Ricapitolando: ad aprile su Facebook ci sono già le date confermate dell’evento con prevendita dei biglietti, ma non esiste un atto ufficiale. Viene fatta la conferenza stampa di presentazione ma ancora non si conosce alcunché. Successivamente vengono pubblicate la delibera di giunta e la richiesta di contributo, non il progetto. Non esiste la determina dirigenziale di impegno di spesa né il piano dettagliato, forse perché ancora si stanno cercando soldi per abbattere i costi. Così abbiamo presentato un’interrogazione».
Ed ecco i fatti. «Il primo giorno di aprile magicamente si materializza su fb una pagina dedicata al Follonica Summer Festival con i primi artisti confermati e qualche giorno dopo addirittura la prevendita dei biglietti – dicono i due pentastellati - Nonostante la richiesta di accesso agli atti, ad oggi, non abbiamo ricevuto alcuna risposta ufficiale. Il 5 maggio viene approvata la delibera di giunta (numero 113) dove l’amministrazione dà l’ok alla proposta avanzata dalla società. Tuttavia la nota protocollata è meramente una “richiesta di contributo per la realizzazione dell’attrazione turistica Follonica Summer Festival”. Puntualmente l’amministrazione concede il contributo di 73.000 euro sulla base di una scarna e sommaria dichiarazione d’intenti dell’agenzia: si esibiranno artisti di fama nazionale».
Nella delibera la giunta dà mandato al dirigente del settore interessato di predisporre gli atti conseguenti e per trovare le risorse finanziarie esterne al bilancio dell’ente. Lunedì 8 maggio viene trasmessa dal Comune ai consiglieri la delibera con allegata la richiesta da parte dell’agenzia di spettacolo di un contributo di 73.200 euro per la realizzazione di questa attrazione turistica. «La data riportata sulla lettera risulta tuttavia il 14 febbraio – spiegano ancora – mentre è stata protocollata il 2 maggio. L’11 maggio la delibera è pubblicata all’albo. Ricapitolando: ad aprile su Facebook ci sono già le date confermate dell’evento con prevendita dei biglietti, ma non esiste un atto ufficiale. Viene fatta la conferenza stampa di presentazione ma ancora non si conosce alcunché. Successivamente vengono pubblicate la delibera di giunta e la richiesta di contributo, non il progetto. Non esiste la determina dirigenziale di impegno di spesa né il piano dettagliato, forse perché ancora si stanno cercando soldi per abbattere i costi. Così abbiamo presentato un’interrogazione».
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