Il Tirreno

Grosseto

Il centrosinistra candida Borghini ex vicesindaco 

di Andrea Capitani
Il centrosinistra candida Borghini ex vicesindaco 

È tornato sul Promontorio dopo aver lavorato a Livorno «La mia sarà una lista civica, sarò il collante del dissenso»

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PORTO S. STEFANO. Il centrosinistra ha il suo candidato. Franco Borghini, nome non nuovo alla politica argentarina, sarà il collante tra il Partito democratico e una lista civica, denominata “Proposta Comune”, alle prossime elezioni amministrative sul promontorio in programma nel 2018. Borghini affianca così nella corsa al palazzo Priscilla Schiano, attuale vicesindaca della giunta guidata da Arturo Cerulli, e Luigi Scotto, fondatore del gruppo “Argentario: il progetto”, che potrebbe sfociare anch’esso in una lista civica nel prossimo futuro.
Per Borghini già un passato da assessore, vicesindaco e consigliere comunale negli anni ’70-’80 assieme a Susanna Agnelli. Dopo 30 anni di assenza in cui ha pensato al lavoro, adesso a 69 anni torna con la voglia di fare l’amministratore. «Sono in pensione dopo aver lavorato a Livorno – puntualizza – Sono un ex repubblicano che non ha più preso tessere di nessun partito, la mia sarà una lista civica. Il Pd non ne presenterà una sua ma sosterrà questa proponendo dei nominativi di ragazzi di buone speranze, perché uno degli obiettivi che abbiamo è contribuire a formare una nuova classe dirigente. Ritengo che ce ne sia bisogno, perché quella che c’è stata fino ad ora non ha dato buoni esiti. Non ci saranno comunque esponenti del Pd nella lista elettorale, io sarò il collante che mette d’accordo tutte le aree del dissenso verso questo modo di governare. È comunque limitante parlare solo di centrosinistra. La lista la faremo a fine anno, mentre adesso stiamo facendo un discorso di progettualità complessiva».
Numerosi i propositi del nuovo candidato sindaco. «Intanto auspico una distensione del clima tra gli elementi che compongono questa società – spiega – Quelli che non voteranno per me saranno comunque amici, credo che questa sia già una differenza rispetto alla situazione in essere. Vogliamo inserire persone che abbiano competenze specifiche nei vari settori, dal turismo all’urbanistica e altro. Anche per le tasse vogliamo ripristinare gli uffici tributari del Comune e non rinnovare il contratto all’attuale esattore, che scadrà a fine 2018. E anche sistemare il Siluripedio, fare una rinegoziazione per il giardino Jacovacci e realizzare un parcheggio multipiano da 1000 posti auto sotto il campo sportivo del Campone, con il terreno di gioco sulla copertura».
Soddisfazione all’interno del Pd per la candidatura di Borghini. «Il Pd di Monte Argentario – dichiara il segretario comunale Carlo Baffigi – è entusiasta per l’aver trovato la disponibilità di Franco Borghini a guidare il centrosinistra alle prossime elezioni. Una persona che ha subito dimostrato l’esperienza, la capacità di analizzare e trovare le giuste soluzioni alle problematiche del nostro Comune e di possedere le conoscenze giuste per far uscire l’Argentario da quel “entro i confini” di pressappochismo a cui ci ha relegato per dieci anni l’attuale amministrazione».
Il prossimo passo verso la metà del mese di giugno, quando si terrà un’assemblea pubblica per spiegare alla popolazione proposte e progetti futuri.

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