Toscana
È arrivato il Johanna, è iniziata la stagione estiva
PORTO S.STEFANO. Terminata l’ordinanza per il divieto di ormeggio alla banchina della Pilarella. Con i lavori in dirittura d’arrivo - il sindaco Arturo Cerulli ha fatto in questi giorni una cernita...
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PORTO S.STEFANO. Terminata l’ordinanza per il divieto di ormeggio alla banchina della Pilarella. Con i lavori in dirittura d’arrivo - il sindaco Arturo Cerulli ha fatto in questi giorni una cernita sulla pagina Facebook “Argentario: dire, fare, partecipare” sui dettagli da sistemare sia in via del Molo che in piazza delle Meraviglie - il primo yacht ormeggiato alla Pilarella sancisce in maniera “ufficiale” l’inizio della stagione estiva. A Porto S. Stefano è arrivato il Johanna, un grande Benetti di 41,94 metri costruito nel 2011 a Viareggio e comandato da Maurizio Capitani. L'interno dello yacht è stato progettato da Zuretti e ha uno stile esterno di Stefano Righini Design. L’interdizione all’ormeggio del molo della Pilarella era stato disposto dal comandante del porto e capo del circondario marittimo di Porto S.Stefano Valerio Berardi, allo scopo di garantire la pubblica incolumità nella navigazione e la regolare realizzazione dei lavori di ristrutturazione di via del Molo.
Tutta la zona della Pilarella in questo periodo, come la zona di piazza delle Meraviglie, è stata oggetto di lavori di restyling. Il molo della Pilarella ha così acquistato una nuova veste e la zona è stata riqualificata per accogliere chi arriverà con la sua imbarcazione nei prossimi mesi estivi. La Pilarella è inoltre una delle banchine più famose del Mediterraneo. «In 150 anni di yachting - racconta l’esperto comandante Daniele Busetto - ha visto ormeggiare panfili illustri, dall’Urania dei Conti Ginori allo Yela di Re Vittorio Emanele III, dall’Elettra di Marconi alle barche di Gianni Agnelli, fino ad arrivare ai decenni scorsi con le barche di Dennis Conner, Olin Stephens e l’anno passato il Sokar, il megayacht famoso per essere stato il nido d’amore di Lady Diana e il compagno Dodi Al Fayed».
Nel frattempo, al prolungamento della banchina del molo Garibaldi è tornata per una seconda tappa all’Argentario, dopo quella della scorsa settimana, la nave da crociera Le Ponant. Lo scalo fa parte del progetto PortArgentario, per accrescere gli sbarchi di navi di medio-piccola grandezza nelle acque del promontorio. (a.c.)
Tutta la zona della Pilarella in questo periodo, come la zona di piazza delle Meraviglie, è stata oggetto di lavori di restyling. Il molo della Pilarella ha così acquistato una nuova veste e la zona è stata riqualificata per accogliere chi arriverà con la sua imbarcazione nei prossimi mesi estivi. La Pilarella è inoltre una delle banchine più famose del Mediterraneo. «In 150 anni di yachting - racconta l’esperto comandante Daniele Busetto - ha visto ormeggiare panfili illustri, dall’Urania dei Conti Ginori allo Yela di Re Vittorio Emanele III, dall’Elettra di Marconi alle barche di Gianni Agnelli, fino ad arrivare ai decenni scorsi con le barche di Dennis Conner, Olin Stephens e l’anno passato il Sokar, il megayacht famoso per essere stato il nido d’amore di Lady Diana e il compagno Dodi Al Fayed».
Nel frattempo, al prolungamento della banchina del molo Garibaldi è tornata per una seconda tappa all’Argentario, dopo quella della scorsa settimana, la nave da crociera Le Ponant. Lo scalo fa parte del progetto PortArgentario, per accrescere gli sbarchi di navi di medio-piccola grandezza nelle acque del promontorio. (a.c.)
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