Il Tirreno

Grosseto

monte argentario 

Fermato con una pistola, ma era finta

di Andrea Capitani
Fermato con una pistola, ma era finta

MONTE ARGENTARIO. Fermato con una pistola, ma era soltanto un giocattolo. Allarmismo tra alcuni abitanti di Porto Ercole che, nella mattinata di ieri, hanno avvistato un ragazzo aggirarsi con un’arma...

2 MINUTI DI LETTURA





MONTE ARGENTARIO. Fermato con una pistola, ma era soltanto un giocattolo. Allarmismo tra alcuni abitanti di Porto Ercole che, nella mattinata di ieri, hanno avvistato un ragazzo aggirarsi con un’arma tra le vie del paese. Il giovane teneva probabilmente la pistola riposta nella cintura dei pantaloni e, per questo motivo, chi l’ha notata non si è accorto che aveva il classico segno rosso di riconoscimento, necessario appunto per distinguere una pistola giocattolo da un’arma da fuoco potenzialmente pericolosa. Il ragazzo si stava comunque aggirando in tutta tranquillità nel centro abitato di Porto Ercole. Qualcuno si è però insospettito e si è creato un po’ di allarmismo tra la gente del paese. Non essendo un giovane originario del centro argentarino, infatti, per qualche minuto all’interno del paese c’è stata preoccupazione, visto che aveva la pistola alla cintura dei pantaloni. Gli abitanti hanno preferito non correre rischi, provvedendo a chiamare i carabinieri della stazione di Porto Ercole.
I militari si sono subito messi alla ricerca e, una volta trovato mentre stava passeggiando per le vie del paese, hanno fermato il ragazzo per accertamenti, verificando appunto che si trattava di una pistola giocattolo, una di quelle con il classico tappo rosso.
Il ragazzo non mostrava atteggiamenti strani né minacciosi. Tutto lascia pensare, dunque, che si sia trattato di una semplice bravata che però, stando agli occhi di chi lo ha visto per il paese, poteva sembrare qualcosa di ben più grave, tant’è che nulla è stato lasciato al caso e si è preferito verificare fino all’ultimo che non si trattasse di niente di serio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web