Toscana
Doppio blitz al cantiere: denunce e bottino
GROSSETO. Gli agenti di una volante della polizia di Stato hanno fatto irruzione domenica in un edificio in costruzione in via Fucini, utilizzato come ritrovo da cittadini stranieri. Entrando nel...
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GROSSETO. Gli agenti di una volante della polizia di Stato hanno fatto irruzione domenica in un edificio in costruzione in via Fucini, utilizzato come ritrovo da cittadini stranieri.
Entrando nel cantiere e salendo al secondo piano, la polizia ha sorpreso due giovani e un uomo – tutti di nazionalità tunisina – senza documenti; avevano già commesso reati contro il patrimonio e la persona ma anche per spaccio di sostanze stupefacenti; non erano in regola inoltre con le norme che regolano l’immigrazione.
Sono stati accompagnati in Questura e sono stati denunciati anche per invasione di edificio e terreni; uno di loro è nei guai anche perché aveva in tasca un coltello.
Ieri, nuovo blitz: sempre nel cantiere di via Fucini e ancora messo a segno dalla polizia di Stato.
Gli agenti di una volante hanno trovato nello stesso edificio altri cinque cittadini di nazionalità tunisina: tutti giovani – di ventidue, ventiquattro, trenta e trentasei anni – e tra di loro c’era anche un minorenne. Fatta eccezione per quest’ultim, avevano già commesso reati contro il patrimonio e per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, oltreché per non essere in regola con le norme previste dalla legge sull’immigrazione.
Gli uomini della volante hanno trovato anche della refurtiva: durante l’irruzione sono infatti saltati fuori occhiali, borse da donna, documenti e anche un portafoglio da uomo. Tutto questo materiale – senza dubbio bottino di furti e borseggi messi a segno – è già stato sottoposto ad accertamenti per risalire ai legittimi proprietari.
Anche questi ultimi sono stati identificati e denunciati; a loro carico c’è anche una denuncia per porto abusivo di armi e per ricettazione.
Entrando nel cantiere e salendo al secondo piano, la polizia ha sorpreso due giovani e un uomo – tutti di nazionalità tunisina – senza documenti; avevano già commesso reati contro il patrimonio e la persona ma anche per spaccio di sostanze stupefacenti; non erano in regola inoltre con le norme che regolano l’immigrazione.
Sono stati accompagnati in Questura e sono stati denunciati anche per invasione di edificio e terreni; uno di loro è nei guai anche perché aveva in tasca un coltello.
Ieri, nuovo blitz: sempre nel cantiere di via Fucini e ancora messo a segno dalla polizia di Stato.
Gli agenti di una volante hanno trovato nello stesso edificio altri cinque cittadini di nazionalità tunisina: tutti giovani – di ventidue, ventiquattro, trenta e trentasei anni – e tra di loro c’era anche un minorenne. Fatta eccezione per quest’ultim, avevano già commesso reati contro il patrimonio e per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, oltreché per non essere in regola con le norme previste dalla legge sull’immigrazione.
Gli uomini della volante hanno trovato anche della refurtiva: durante l’irruzione sono infatti saltati fuori occhiali, borse da donna, documenti e anche un portafoglio da uomo. Tutto questo materiale – senza dubbio bottino di furti e borseggi messi a segno – è già stato sottoposto ad accertamenti per risalire ai legittimi proprietari.
Anche questi ultimi sono stati identificati e denunciati; a loro carico c’è anche una denuncia per porto abusivo di armi e per ricettazione.
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