Il Tirreno

Grosseto

la battaglia della blogger afrodite k 

Partite Iva e malattia «Arriva qualche tutela» 

di Sara Landi
Partite Iva e malattia «Arriva qualche tutela» 

GROSSETO . Alcuni riconoscimenti importanti ci sono, altri obiettivi sono invece ancora lontani ma per Afrodite K «la battaglia va avanti anche se forti di questa prima vittoria». La consulente...

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GROSSETO . Alcuni riconoscimenti importanti ci sono, altri obiettivi sono invece ancora lontani ma per Afrodite K «la battaglia va avanti anche se forti di questa prima vittoria». La consulente grossetana Daniela Fregosi (Afrodite K è il suo alter ego come blogger) che nel 2014 ha lanciato la petizione per la tutela dei lavoratori autonomi che si ammalano (in tre anni oltre 126. 000 le firme raccolte) commenta a caldo il testo dello Statuto dei lavoratori autonomi che ha concluso il 10 maggio il suo iter in Senato. «Quando ho lanciato la petizione – scrive nel suo blog – di lavoratori autonomi e malattia non se ne parlava proprio. L’unica tutela che ho avuto dopo l’intervento da me subito è stata da parte dell’associazione Acta che ha organizzato un crowdfunding per coprire le more del mio sciopero contributivo, sostituendosi di fatto ad un’assenza dello Stato».
Oggi però dopo tre anni di battaglie, interviste, manifestazioni e audizioni alla Camera qualcosa è cambiato e lo registra il nuovo statuto, pur tra luci e ombre. Tra le note positive c’è il fatto che l’indennità di malattia viene estesa fino a 180 giorni anche se, va detto, vale solo in alcuni casi limitati.
Daniela Fregosi giudica invece grave che l’indennità di malattia non venga riconosciuta a chi abbia versato all’Inps almeno tre annualità nel corso della sua intera vita lavorativa (e non solo nell’ultimo periodo). «C’erano emendamenti in questo senso – dice Fregosi – ma sono stati bocciati ed è molto grave: se una persona non ha lavorato nell’ultimo anno per la crisi o per altri motivi, resta esclusa da questo beneficio». Ugualmente non è stato ridefinito il valore dell’indennità in modo che possa essere effettivamente sostitutiva del reddito per l’autonomo che si ammala gravemente.
È stato invece stabilito (e questo è un passo avanti per il popolo delle partite Iva) che chi si sottopone a cure invasive come radioterapia o chemioterapia ha diritto allo stesso indirizzo corrisposto in caso di degenza ospedaliera. Al tempo stesso però non viene riconosciuta la copertura pensionistica figurativa per tutto il periodo della malattia.
Infine c’è il punto anticipato di fatto dallo sciopero contributivo di Afrodite K: viene finalmente sancito che il lavoratore può sospendere durante la malattia i pagamenti Inps e Irpef «che saranno poi dilazionati e versati a partire dalla piena ripresa lavorativa e senza l’applicazione di more perché non si può tassare la malattia».
Restano sul tavolo secondo la paladina grossetana delle partite Iva alcuni problemi aperti. «Sul versante del welfare – scrive Afrodite K nel suo blog – altre modifiche potranno venire dalla delega (art. 6 comma 2) con la quale il governo dovrà adottare, entro 12 mesi dall’entrata in vigore della legge, misure che modificheranno anche l’indennità di malattia. La legge prevede inoltre l’istituzione di un tavolo permanente al ministero del Lavoro che si occuperà di approfondire altre questioni irrisolte, tra cui la previdenza e i compensi. Resta poi in sospeso la questione della malattia dei piccoli artigiani e commercianti che non rientrano in questo statuto e degli autonomi iscritti agli ordini e albi professionali».

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