Nascosto nel letto con la droga, resta in carcere
GROSSETO. Detenzione di droga a fini di spaccio è il reato per il quale è stato arrestato un cittadino marocchino di 33 anni, che si era nascosto sotto le coperte del letto per sfuggire a un...
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GROSSETO. Detenzione di droga a fini di spaccio è il reato per il quale è stato arrestato un cittadino marocchino di 33 anni, che si era nascosto sotto le coperte del letto per sfuggire a un controllo dell’equipaggio della Volante in una casa di via Cagnoni.
Ieri mattina, al carcere di via Saffi, si è svolta l’udienza di convalida dell’arresto. Il giudice per le indagini preliminari Marco Mezzaluna, ha deciso che non ci fossero i presupposti per scarcerare Sadik Mounir: l’uomo, quindi, resta in carcere.
Alla polizia, in via Cagnoni, aveva aperto la porta la compagna dell’uomo, una cinquantenne grossetana, affermando che non c’era nessuno. «Andate a vedere». E i poliziotti erano andati: non poteva sfuggire la presenza dell’uomo sotto le coperte che, vistosi scoperto, aveva tentato di nascondere nel letto un involucro di cellophane che teneva in mano.
Involucro recuperato immediatamente: c’erano 12 dosi di cocaina, per 8,5 grammi circa pronti per essere ceduti.
Dalla perquisizione in casa spuntavano un bilancino e materiale per il confezionamento; marijuana per 0,5 grammi, hashish per 22 grammi.
Nelle due auto della donna c’erano un passaporto marocchino intestato a persona di sesso maschile, di cui non è stata in grado di fornire spiegazioni: la cinquantenne è stata denunciata per ricettazione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Ieri mattina, al carcere di via Saffi, si è svolta l’udienza di convalida dell’arresto. Il giudice per le indagini preliminari Marco Mezzaluna, ha deciso che non ci fossero i presupposti per scarcerare Sadik Mounir: l’uomo, quindi, resta in carcere.
Alla polizia, in via Cagnoni, aveva aperto la porta la compagna dell’uomo, una cinquantenne grossetana, affermando che non c’era nessuno. «Andate a vedere». E i poliziotti erano andati: non poteva sfuggire la presenza dell’uomo sotto le coperte che, vistosi scoperto, aveva tentato di nascondere nel letto un involucro di cellophane che teneva in mano.
Involucro recuperato immediatamente: c’erano 12 dosi di cocaina, per 8,5 grammi circa pronti per essere ceduti.
Dalla perquisizione in casa spuntavano un bilancino e materiale per il confezionamento; marijuana per 0,5 grammi, hashish per 22 grammi.
Nelle due auto della donna c’erano un passaporto marocchino intestato a persona di sesso maschile, di cui non è stata in grado di fornire spiegazioni: la cinquantenne è stata denunciata per ricettazione.
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