Gioco
consorzio-comuni
Manutenzione corsi d’acqua Firmata la convenzione
PITIGLIANO. Firmata a Pitigliano, nella sede dell’Unione dei Comuni Colline del Fiora, la nuova convenzione tra il Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud e le Colline del Fiora. Per il Consorzio,...
2 MINUTI DI LETTURA
PITIGLIANO. Firmata a Pitigliano, nella sede dell’Unione dei Comuni Colline del Fiora, la nuova convenzione tra il Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud e le Colline del Fiora.
Per il Consorzio, presenti il presidente Fabio Bellacchi e i tecnici che seguono sul territorio i vari interventi. Per l’Unione dei Comuni, il sindaco di Pitigliano, Pier Luigi Camilli, delegato dal presidente Carla Benocci, sindaca di Sorano.
«Questa è l’unica Unione dei Comuni che funziona come dovrebbe– ha detto Bellacchi– e che ci ha dato molte soddisfazioni. Realizzare i lavori è necessario per garantite la sicurezza del territorio e l’Unione dei Comuni di Manciano, Pitigliano e Sorano, questo lo ha fatto» . La convenzione, una delle prime che si siglano tra Consorzi e Unioni dei Comuni in Toscana, firmata fra Camilli e Bellacchi è uno strumento per intervenire sui territori, così come previsto da una legge regionale del 2012 in modo da poter rispondere ai problemi del territorio. dalla legge regionale 79/2012, molto efficace ed innovativo, per rispondere ai problemi del territorio. «Una collaborazione – hanno spiegato il sindaco e il presidente del Consorzio– che ha dato buoni risultati e che valorizza la professionalità degli operatori delle Unioni dei Comuni che da anni operano nei vari territori».
«Questa Comunità Montana – ha spiegato Camilli – era una Cenerentola, adesso sta tornando a vivere. Il rapporto con il Consorzio le ha dato una vitalità che aveva perso». «Mi piace sottolineare – ha aggiunto Bellacchi – la disponibilità dell’Unione dei Comuni Colline del Fiora a operare sul territorio con professionalità e progetti mirati e concreti. L’Unione, è diventata un vero e proprio punto di riferimento per il Consorzio«. Camilli ha chiesto al Consorzio la collaborazione per due progetti a cui l’Unione tiene molto: il ripristino del percorso in corrispondenza della sorgente del Nova e la rimessa in sesto di un’altra strada storica che inizia al Voltoncino, al confine fra Toscana e Lazio, dove i carbonari si riunivano.
«È chiaro – ha concluso Camilli – che questa nuova collaborazione è anche garanzia per il futuro di chi lavora nelle Unioni dei Comuni».
Le zone interessate alla convenzione, sono quella di Pitigliano, Sorano e Manciano. Molti gli interventi di manutenzione e i lavori che l’Unione ha portato a termine in molti corsi d’acqua fra cui: fosso Segno, fosso della Calesina, fosso Lupo, fosso Valle Bona, fosso Torre Piena, fosso Montauto, fosso Fornelli, fosso Ricorsaio, fosso Caldanelle, fosso Picciolana, fosso di Bagno Lungo, fosso del Povicione, fosso della Grasceta, fosso Le Secchete, fosso Procchio, fosse Ponte Elmo, fosso Segno le Grotte, fosso Lupeto, fosso Patarrino e fosso Montevellone.(i.a.)
Per il Consorzio, presenti il presidente Fabio Bellacchi e i tecnici che seguono sul territorio i vari interventi. Per l’Unione dei Comuni, il sindaco di Pitigliano, Pier Luigi Camilli, delegato dal presidente Carla Benocci, sindaca di Sorano.
«Questa è l’unica Unione dei Comuni che funziona come dovrebbe– ha detto Bellacchi– e che ci ha dato molte soddisfazioni. Realizzare i lavori è necessario per garantite la sicurezza del territorio e l’Unione dei Comuni di Manciano, Pitigliano e Sorano, questo lo ha fatto» . La convenzione, una delle prime che si siglano tra Consorzi e Unioni dei Comuni in Toscana, firmata fra Camilli e Bellacchi è uno strumento per intervenire sui territori, così come previsto da una legge regionale del 2012 in modo da poter rispondere ai problemi del territorio. dalla legge regionale 79/2012, molto efficace ed innovativo, per rispondere ai problemi del territorio. «Una collaborazione – hanno spiegato il sindaco e il presidente del Consorzio– che ha dato buoni risultati e che valorizza la professionalità degli operatori delle Unioni dei Comuni che da anni operano nei vari territori».
«Questa Comunità Montana – ha spiegato Camilli – era una Cenerentola, adesso sta tornando a vivere. Il rapporto con il Consorzio le ha dato una vitalità che aveva perso». «Mi piace sottolineare – ha aggiunto Bellacchi – la disponibilità dell’Unione dei Comuni Colline del Fiora a operare sul territorio con professionalità e progetti mirati e concreti. L’Unione, è diventata un vero e proprio punto di riferimento per il Consorzio«. Camilli ha chiesto al Consorzio la collaborazione per due progetti a cui l’Unione tiene molto: il ripristino del percorso in corrispondenza della sorgente del Nova e la rimessa in sesto di un’altra strada storica che inizia al Voltoncino, al confine fra Toscana e Lazio, dove i carbonari si riunivano.
«È chiaro – ha concluso Camilli – che questa nuova collaborazione è anche garanzia per il futuro di chi lavora nelle Unioni dei Comuni».
Le zone interessate alla convenzione, sono quella di Pitigliano, Sorano e Manciano. Molti gli interventi di manutenzione e i lavori che l’Unione ha portato a termine in molti corsi d’acqua fra cui: fosso Segno, fosso della Calesina, fosso Lupo, fosso Valle Bona, fosso Torre Piena, fosso Montauto, fosso Fornelli, fosso Ricorsaio, fosso Caldanelle, fosso Picciolana, fosso di Bagno Lungo, fosso del Povicione, fosso della Grasceta, fosso Le Secchete, fosso Procchio, fosse Ponte Elmo, fosso Segno le Grotte, fosso Lupeto, fosso Patarrino e fosso Montevellone.(i.a.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google