Toscana
Centomila euro per via Apuania
di Paola Villani
Pronto il progetto esecutivo: asfalto, marciapiedi e nuova illuminazione: cantiere aperto dopo l’estate
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FOLLONICA. Centomila euro per sistemare via Apuania: il progetto esecutivo è pronto.
Nel 2015 l’amministrazione comunale ha realizzato un nuovo parcheggio nello spiazzo che si trova in fondo a via Apuania: un posteggio dotato di telecamere e nuova illuminazione a servizio del quartiere di Senzuno ma anche, e soprattutto, del Centro, dove la carenza di posti auto è cosa nota oramai. «Le condizioni generali della strada per i carichi di traffico aggiuntivi si sono progressivamente aggravate e la stessa necessita pertanto di un intervento strutturale di risistemazione», si legge nel piano allegato alla delibera di giunta con la quale l’intervento è stato approvato. Il progetto è inserito nel Piano triennale dei lavori pubblici 2017/2019: si tratta nello specifico del rifacimento del manto stradale compreso tra via Palermo e il nuovo posteggio, circa 90 metri di asfalto con una larghezza che va da nove metri e mezzo e nove metri e ottanta centimetri. «La struttura della pavimentazione – spiegano i tecnici – è costituita da un fondo in misto di cava di uno spessore circa 15/20 cm e uno strato di bitume di circa 8/10 cm. Non sono presenti marciapiedi. I sotto-servizi presenti sono la condotta del gas e quella dell’acqua: nel corso di verifiche effettuate nel mese di marzo non è stata rilevata la presenza di fognature attive e si presume pertanto che i fabbricati di via Apuania siano allacciati direttamente alla condotta di via Palermo. L’illuminazione pubblica di competenza della società Enel Sole e garantita da plafoniere ancorate alle facciate in sinistra e la linea di alimentazione corre direttamente sui fabbricati. Nel corso degli accertamenti effettuati sono stati rilevati due cavi Enel che attraversano la strada trasversalmente in corrispondenza di due accessi. Per la raccolta delle acque meteoriche della strada e presente una sola caditoia e tutto quindi corre verso le caditoie di via Palermo».
È necessario provvedere al rifacimento dell’asfalto ma non solo: i tecnici hanno stabilito anche la creazione di un marciapiede e di un nuovo impianto di illuminazione pubblica che sia svincolato dai fabbricati presenti e quindi dalla proprietà privata, e una rete di raccolta e smaltimento delle acque meteoritiche capace di contenere la pioggia. Il percorso per i pedoni sarà uno solo, sul lato sinistro della carreggiata per non ridurre i posti macchina ulteriormente, necessari soprattutto nel periodo estivo. La spesa preventivata dall’amministrazione per l’intervento si aggira intorno ai 100. 000 euro, comprensivi d’Iva e arrotondamenti del caso. Il cantiere dovrebbe aprire dopo l’estate. «Questo intervento – spiega il vicesindaco Andrea Pecorini – va a completare l’opera già realizzata nel posteggio di via Apuania: era necessario sistemare anche la via d’accesso al parcheggio e attraverso risorse interne e un contributo della Regione (circa 20.000 euro ndc) riusciremo a aprire il cantiere pensiamo dopo l’estate». La ditta che si occuperà dei lavori è già stata individuata: si tratta dell’impresa che ha vinto l’appalto relativo all’accordo per le manutenzioni.
Nel 2015 l’amministrazione comunale ha realizzato un nuovo parcheggio nello spiazzo che si trova in fondo a via Apuania: un posteggio dotato di telecamere e nuova illuminazione a servizio del quartiere di Senzuno ma anche, e soprattutto, del Centro, dove la carenza di posti auto è cosa nota oramai. «Le condizioni generali della strada per i carichi di traffico aggiuntivi si sono progressivamente aggravate e la stessa necessita pertanto di un intervento strutturale di risistemazione», si legge nel piano allegato alla delibera di giunta con la quale l’intervento è stato approvato. Il progetto è inserito nel Piano triennale dei lavori pubblici 2017/2019: si tratta nello specifico del rifacimento del manto stradale compreso tra via Palermo e il nuovo posteggio, circa 90 metri di asfalto con una larghezza che va da nove metri e mezzo e nove metri e ottanta centimetri. «La struttura della pavimentazione – spiegano i tecnici – è costituita da un fondo in misto di cava di uno spessore circa 15/20 cm e uno strato di bitume di circa 8/10 cm. Non sono presenti marciapiedi. I sotto-servizi presenti sono la condotta del gas e quella dell’acqua: nel corso di verifiche effettuate nel mese di marzo non è stata rilevata la presenza di fognature attive e si presume pertanto che i fabbricati di via Apuania siano allacciati direttamente alla condotta di via Palermo. L’illuminazione pubblica di competenza della società Enel Sole e garantita da plafoniere ancorate alle facciate in sinistra e la linea di alimentazione corre direttamente sui fabbricati. Nel corso degli accertamenti effettuati sono stati rilevati due cavi Enel che attraversano la strada trasversalmente in corrispondenza di due accessi. Per la raccolta delle acque meteoriche della strada e presente una sola caditoia e tutto quindi corre verso le caditoie di via Palermo».
È necessario provvedere al rifacimento dell’asfalto ma non solo: i tecnici hanno stabilito anche la creazione di un marciapiede e di un nuovo impianto di illuminazione pubblica che sia svincolato dai fabbricati presenti e quindi dalla proprietà privata, e una rete di raccolta e smaltimento delle acque meteoritiche capace di contenere la pioggia. Il percorso per i pedoni sarà uno solo, sul lato sinistro della carreggiata per non ridurre i posti macchina ulteriormente, necessari soprattutto nel periodo estivo. La spesa preventivata dall’amministrazione per l’intervento si aggira intorno ai 100. 000 euro, comprensivi d’Iva e arrotondamenti del caso. Il cantiere dovrebbe aprire dopo l’estate. «Questo intervento – spiega il vicesindaco Andrea Pecorini – va a completare l’opera già realizzata nel posteggio di via Apuania: era necessario sistemare anche la via d’accesso al parcheggio e attraverso risorse interne e un contributo della Regione (circa 20.000 euro ndc) riusciremo a aprire il cantiere pensiamo dopo l’estate». La ditta che si occuperà dei lavori è già stata individuata: si tratta dell’impresa che ha vinto l’appalto relativo all’accordo per le manutenzioni.
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