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Grosseto

A Campagnatico Ciarpi difende la lista «Non è di Pesucci»

CAMPAGNATICO. A un mese dalle elezioni comunali a Campagnatico, mentre ancora poco si sa di cosa stia bollendo in pentola per il centrosinistra, le carte sono scoperte, invece, per la lista civica...

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CAMPAGNATICO. A un mese dalle elezioni comunali a Campagnatico, mentre ancora poco si sa di cosa stia bollendo in pentola per il centrosinistra, le carte sono scoperte, invece, per la lista civica appoggiata dei partiti di centro destra: Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega nord. I candidati sono stati ufficializzati e il capolista, come è noto, è Luca Grisanti.
Gli avversari, però, attaccano, sostenendo che le fila della lista sono tirate dall’ex sindaco Elismo Pesucci.
«Niente di più falso – dice Manuel Ciarpi, che si era proposto da tempo come capolista e poi ha rinunciato per motivi familiari –. Invece di attaccarci sui contenuti la controparte vogliono creare dei dubbi privi di fondamento, come se avessimo da nascondere qualcosa. Non abbiamo scheletri nell’armadio abbiamo dieci persone che si mettono a disposizione della comunità. Sono quelle le persone che, se vinceremo, governeranno Campagnatico, e non Pesucci. Non abbiamo assessori esterni e i due assessori (tre con il sindaco) saranno scelti fra chi ha preso più voti. Non c’è neanche possibilità di nomine esterne».
Ciarpi, che rappresenta la frazione di Arcille, batte l’accento sulla programma delle lista Grisanti e sulla limpidezza delle persone che ne fanno parte. «Abbiamo un programma valido – dice – che mira a superare le criticità: turismo, agricoltura, macchina amministrativa che va rimessa in moto e regolamento urbanistico. E con un’attenzione particolare ai rifiuti».
Ciarpi, coordinatore comunale di FdI, sottolinea che non sono i partiti ad aver messo dentro la lista delle persone o averle imposte dall’alto. «La lista – dice – l’abbiamo fatta noi; i partiti si sono adeguati. Grisanti, fra l’altro, non è iscritto ad alcun partito, ma è una persona per bene che gode della nostra fiducia. Lavoreremo sodo sulla questione immondizia come stanno facendo a Orbetello e a Grosseto. Sarà la prima questione dove la futura amministrazione, se guideremo noi Campagnatico, metterà le mani».
La lista avversaria è liquidata con una battuta: «È una civica, ci dicono, ma ho i miei dubbi. Nata in una stanza chiusa, non si è presentata ancora ai cittadini a un mese dal voto. Credo che se Ricciardi non farà il capolista, sarà sicuramente appoggiata dal governo uscente».
Fiora Bonelli

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