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Tentano il furto in biblioteca ma l’allarme li mette in fuga
GROSSETO. Ci hanno riprovato, ma stavolta hanno trovato pane per i loro denti: un sistema di allarme nuovo di zecca che ha fatto il proprio lavoro e li ha messi in fuga prima che potessero portare a...
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GROSSETO. Ci hanno riprovato, ma stavolta hanno trovato pane per i loro denti: un sistema di allarme nuovo di zecca che ha fatto il proprio lavoro e li ha messi in fuga prima che potessero portare a termine le loro malefatte.
I ladri sono entrati – di nuovo – nella biblioteca comunale Chelliana di piazza Cavalieri a Grosseto per andare dritti dritti ai distributori di bevande e snack.
È successo nella tarda serata di sabato, quando la biblioteca era ormai chiusa.
I ladri hanno spaccato la finestra del primo piano e si sono diretti ai distributori al pian terreno, intenzionati a rubare l’incasso.
Sennonché, dopo una serie di furti compiuti nei mesi scorsi, la biblioteca ha deciso di dotarsi di un sistema di allarme, con collegato anche un impianto di videosorveglianza. Non solo perché ogni volta che i ladri entravano erano spese per riparare porte e finestre, ma anche perché, al di là degli spiccioli delle macchinette, la biblioteca custodisce un patrimonio inestimabile di libri, anche antichi, e altro materiale.
E così, messo piede, all’interno, è scattato l’allarme, alle 23.30. I ladri hanno fatto un tentativo di forzare le macchinette, ma hanno desistito e se la sono data a gambe. (f.f.)
I ladri sono entrati – di nuovo – nella biblioteca comunale Chelliana di piazza Cavalieri a Grosseto per andare dritti dritti ai distributori di bevande e snack.
È successo nella tarda serata di sabato, quando la biblioteca era ormai chiusa.
I ladri hanno spaccato la finestra del primo piano e si sono diretti ai distributori al pian terreno, intenzionati a rubare l’incasso.
Sennonché, dopo una serie di furti compiuti nei mesi scorsi, la biblioteca ha deciso di dotarsi di un sistema di allarme, con collegato anche un impianto di videosorveglianza. Non solo perché ogni volta che i ladri entravano erano spese per riparare porte e finestre, ma anche perché, al di là degli spiccioli delle macchinette, la biblioteca custodisce un patrimonio inestimabile di libri, anche antichi, e altro materiale.
E così, messo piede, all’interno, è scattato l’allarme, alle 23.30. I ladri hanno fatto un tentativo di forzare le macchinette, ma hanno desistito e se la sono data a gambe. (f.f.)
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