Il Tirreno

Grosseto

Alluvione, ultima chance per la causa 

di Ivana Agostini
Alluvione, ultima chance per la causa 

A ottobre prima udienza pilota contro Regione e Provincia. Chi vuole può ancora aderire per interrompere la prescrizione

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ALBINIA. Sta per scadere la possibilità di aderire alla causa Facciamo Chiarezza. È questo il nome che gli alluvionati di Albinia hanno dato alla causa che stanno portando avanti contro Regione Toscana e Provincia di Grosseto per cercare di dimostrare che l’alluvione del novembre 2012 non è stata provocata da «una pioggia eccezionale» ma da altre cause.
Questo l’intento dell’avvocato Gilberto Giusti di Firenze che lo scorso aprile ha depositato gli atti e notificato il ricorso alla Regione Toscana e alla Provincia di Grosseto. La prima udienza che si discuterà nelle aule del Tribunale delle acque di Firenze dovrebbe essere fissata per il prossimo ottobre. Una causa che, per il momento, ha intentato un solo alluvionato, Fabrizio Bovicelli, ma che, in caso di vittoria, vedrà protagonisti anche gli altri alluvionati che hanno aderito a Facciamo Chiarezza.
Il prossimo 12 novembre saranno trascorsi 5 anni da quel tragico lunedì mattina che ha segnato la vita di molti abitanti di Albinia e delle campagne confinanti, sia nel comune di Orbetello che in quello di Manciano. Gli alluvionati che hanno deciso di non accettare la tesi che a causare l’alluvione sia stata solo la grande quantità di pioggia sono al momento 140.
Certo è piovuto molto ma, secondo l’avvocato Giusti, se fossero state fatte le giuste manutenzioni e se il fiume Albegna fosse stato nelle condizioni in cui si trovava nel 1967, forse, le cose sarebbero andate diversamente. Il legale, per i 140 alluvionati che hanno aderito versando 100 euro, redigerà un atto che servirà a interrompere la prescrizione quinquennale che scade proprio il 12 novembre. «Chi non ha aderito alla causa – spiega il legale – non avrà il suo nome nella lettera che io invierò per stoppare la prescrizione. Chi non sarà in quella lista, nel caso di una nostra vittoria nella richiesta di risarcimenti, non avrà più alcuna possibilità di far valere i suoi diritti». Chi fosse interessato a partecipare può ancora farlo versando 100 euro in modo che il suo nome sia inserito nella lista di coloro che interrompono la prescrizione.
La preparazione degli atti che hanno dato inizio al procedimento di richiesta di danni è stato lungo e laborioso. Lo studio legale Giusti, esperto in questo tipo di cause, si è avvalso di ingegneri idraulici e tecnici che hanno esaminato le sezioni del fiume e hanno fatto prove e confronti sullo stato del fiume dal 1967 al 2012 e anche al 2014. Chi volesse unirsi agli alluvionati può ancora farlo. Per chi crede che si possano individuare delle responsabilità oltre quelle meteo è ancora un’ultima possibilità.

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