Toscana
Cagnolino gettato in un dirupo di 30 metri Salvato dai vigili del fuoco, era paralizzato
Probabilmente era nato così, con le zampine anteriori che non riuscivano a muoversi, a mettere un passo dietro l’altro. O forse era successo qualcosa ed era rimasto paralizzato. Chi lo aveva visto...
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Probabilmente era nato così, con le zampine anteriori che non riuscivano a muoversi, a mettere un passo dietro l’altro. O forse era successo qualcosa ed era rimasto paralizzato. Chi lo aveva visto nascere, però, non ha avuto pietà per quel suo difetto e ieri pomeriggio ha pensato, probabilmente, di gettarlo in un dirupo profondo 30 metri. Ma quel cucciolino di cane, piccolissimo, lungo poche decine di centimetri e pesante pochi chili è stato più forte di chi avrebbe voluto ucciderlo. È stato salvato dagli uomini del Saf dei vigili del fuoco che per ore sono stati impegnati in località Sconfitta Vecchia a Pitigliano. Con una manovra Saf (Speleo Alpino Fluviale) il cagnolino che era finito in un crepaccio è stato recuperato da quella profondità di trenta metri nel quale era stato gettato. Le piante e gli alberi per fortuna avevano attutito il colpo. La sua buona stella ha preso le sembianze di un passante che ieri pomeriggio, durante una passeggiata, ha sentito il cucciolo guaire: è stato lui a dare l’allarme ai vigili del fuoco che si sono calati nel dirupo e hanno messo il cucciolo in uno zaino per portarlo fuori da quella trappola. Il cucciolo è stato poi affidato agli uomini della polizia municipale del comando di Pitigliano. Non ha un padrone, ora cerca casa.
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