Il Tirreno

Grosseto

Sos rifiuti selvaggi  «C’è pure il divano» 

di Giovanna Mezzana
Sos rifiuti selvaggi  «C’è pure il divano» 

Cumuli di immondizia “ingombrante” lungo via Malenchini  «Vogliamo gli ispettori ambientali e anche le telecamere»

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BRACCAGNI. Alla vista del sacco nero “condominiale” appoggiato fuori del cassonetto – magari stracolmo – chiudi un occhio. Incrociando il vicino di casa che si allontana furtivamente dal “bisognino” appena sfornato dal suo cane, sbuffi e speri che prima o poi porti a casa una multa. Ma quando vedi un divano letto matrimoniale – che sembra appena tirato fuori dal tinello di casa – appoggiato verticalmente sul ciglio della strada, pensi: questo è troppo. Succede a Braccagni, in via Malenchini, come documenta la foto (in alto, a destra) scattata da Giuseppino Cucinotta, uno dei residenti della frazione che dista una dozzina di chilometri da Grosseto.
«Vogliamo gli ispettori ambientali – dice Cucinotta seduto ad uno dei tavoli del bar La Ghera, dove sabato si è svolta una delle tappe di Caffé Tirreno – E li vogliamo a partire da via Malenchini e lungo le strade in cui l’abbandono dei rifiuti è un’abitudine selvaggia». E se non dovessero bastare gli 007 dell’immondizia «potrebbe essere una buona idea – propone – installare anche delle telecamere per la videosorveglianza: almeno come deterrente».
Cucinotta ha un intero servizio fotografico con cui documenta lo “scempio” dei rifiuti (è il caso di dire) ingombranti che spuntano qua e là per Braccagni: non in anfratti o in mezzo alla macchia, ma nelle principali strade della frazione. Ci mostra le foto: c’è il famigerato dicano, sedie, secchi per passare il cencio per terra, cartoni... «E non ho neppure fotografato tutto» aggiunge. Peccato che ci sia qualche guastafesta perché sul tema del decoro dei luoghi civici a Braccagni i cittadini sono attenti. E capaci di cogliere gli sforzi che l’amministrazione comunale fa: «Ci è stato annunciato – dettaglia Cucinotta – che tra breve entrerà a regime un nuovo sistema di spazzamento delle strade per cui verranno puliti più spesso i tratti che lo necessitano e più di rado quelli che si sporcano meno. Ci sembra una buona prassi».
Per il rifiuto selvaggio i braccagnini chiedono a Palazzo civico di trovare una soluzione. Ad esempio, più controlli, anche tramite gli occhi di un Grande Fratello: non tanto per sanzionare, piuttosto per far perdere brutte abitudini. Non è detto, infatti, che chi abbandona per strada ad esempio divani risieda a Braccagni, dicono. Potrebbe trattarsi di qualcuno che salta in auto, percorre un po’ di chilometri e usa la frazione a mo’ di discarica. Visti gli occhi elettronici, la volta successiva, eviterebbe di fare il tour.

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