La protesta
Frecce tricolori: approvata la convenzione
di Francesca Ferri
Il Comune affida all’Aero club l’organizzazione: pronti 40.000 euro per lo show a Marina di Grosseto
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MARINA DI GROSSETO. Il 25 giugno le frecce tricolori daranno spettacolo sul mare di Marina di Grosseto. In spiaggia, sulla passeggiata e sui viali della frazione sono attese 50.000 persone a seguire, con il naso all’insù, le evoluzioni della pattuglia acrobatica dell’aeronautica militare nel “Marina air show”, organizzato per conto del Comune di Grosseto dall’Aero club Ali di Maremma con il supporto del IV Stormo dell’Aeronautica Militare di Grosseto. Tutti gli occhi saranno puntati su Marina, anche perché gli Eurofighter che coloreranno il cielo di verde, bianco e rosso saranno seguiti in diretta dalla Rai.
Uno spot per la frazione, tanto che l’amministrazione comunale ha deciso di promuoverlo proprio con l’obiettivo di fare pubblicità a Marina.
Lo scorso 26 aprile la giunta comunale ha sancito ufficialmente quanto già annunciato nei giorni precedenti e la delibera, approvata all’unanimità, con la convenzione stipulata da Comune e Aero club, permette di conoscere qualche dettaglio in più sull’organizzazione dell’evento.
Per organizzare la giornata di show aereo il Comune ha messo a disposizione 40.000 euro. Di questi, 25.000 sono anticipati subito (alla firma della convenzione) all’Aero club Ali di Maremma, che dovrà poi rendicontare le spese alla fine della manifestazione e restituire eventuali soldi non spesi. Altri 15.000 euro, recita la convenzione, «resteranno a disposizione del Comune» e saranno «destinati a eventuali altre spese organizzative sostenute dall’Aero Club Ali Maremma e preventivamente concordate con il Comune, oltre che per spese che il Comune dovrà sostenere per attività di propria competenza».
A tutto ciò si aggiunge lo sforzo organizzativo dell’ente, che in quei giorni dovrà affrontare un vero tour de force.
Organizzare uno spettacolo con le Frecce tricolori, del resto, non è cosa da poco. Tra le spese da sostenere ci sono quelle per l’ospitalità e il soggiorno del personale militare della pattuglia acrobatica e del personale militare tecnico al seguito, i costi relativi alla sicurezza, alla logistica e all’allestimento, quelli per l’assistenza tecnica e i facchinaggi, ma anche l’affitto di wc chimici, il montaggio e smontaggio degli impianti e delle attrezzature, tra cui le tribune. E ancora le spese per predisporre e realizzare gli allacciamenti elettrici, e quelle per la vigilanza sulla manifestazione. Altre spese sono relative a navette da e per i parcheggi. L’Aero club dovrà anche sostenere i costi per l’assicurazione, per il direttore della manifestazione (viaggio, vitto, alloggio e altre competenze), per lo speaker della manifestazione, per il piano di comunicazione dell’evento, il materiale pubblicitario e la distribuzione. Insomma, i costi sono tanti anche perché per il pubblico non è previsto un biglietto di ingresso.
Da parte sua, anche il Comune di Grosseto avrà il suo bel daffare per il 25 giugno. I settori più impegnati saranno quello della polizia municipale, che dovrà vigilare sulla giornata e sulla circolazione dei veicoli _ e gestire 50.000 persone non sarà uno scherzo _ e il settore lavori pubblici, che dovrà tirare a lucido le aree pubbliche, eventualmente potenziando opere e infrastrutture e attivando pozzetti e colonnine. Anche il settore tributi sarà interessato; garantirà infatti gli spazi pubblicitari.
Lo sforzo economico e organizzativo sarà all’altezza del risultato? Sicuramente, per gli appassionati, le Frecce non deluderanno. Quanto al ritorno in termini di maggiori presenze a Marina, la valutazione è rimandata a dopo l’estate.
Uno spot per la frazione, tanto che l’amministrazione comunale ha deciso di promuoverlo proprio con l’obiettivo di fare pubblicità a Marina.
Lo scorso 26 aprile la giunta comunale ha sancito ufficialmente quanto già annunciato nei giorni precedenti e la delibera, approvata all’unanimità, con la convenzione stipulata da Comune e Aero club, permette di conoscere qualche dettaglio in più sull’organizzazione dell’evento.
Per organizzare la giornata di show aereo il Comune ha messo a disposizione 40.000 euro. Di questi, 25.000 sono anticipati subito (alla firma della convenzione) all’Aero club Ali di Maremma, che dovrà poi rendicontare le spese alla fine della manifestazione e restituire eventuali soldi non spesi. Altri 15.000 euro, recita la convenzione, «resteranno a disposizione del Comune» e saranno «destinati a eventuali altre spese organizzative sostenute dall’Aero Club Ali Maremma e preventivamente concordate con il Comune, oltre che per spese che il Comune dovrà sostenere per attività di propria competenza».
A tutto ciò si aggiunge lo sforzo organizzativo dell’ente, che in quei giorni dovrà affrontare un vero tour de force.
Organizzare uno spettacolo con le Frecce tricolori, del resto, non è cosa da poco. Tra le spese da sostenere ci sono quelle per l’ospitalità e il soggiorno del personale militare della pattuglia acrobatica e del personale militare tecnico al seguito, i costi relativi alla sicurezza, alla logistica e all’allestimento, quelli per l’assistenza tecnica e i facchinaggi, ma anche l’affitto di wc chimici, il montaggio e smontaggio degli impianti e delle attrezzature, tra cui le tribune. E ancora le spese per predisporre e realizzare gli allacciamenti elettrici, e quelle per la vigilanza sulla manifestazione. Altre spese sono relative a navette da e per i parcheggi. L’Aero club dovrà anche sostenere i costi per l’assicurazione, per il direttore della manifestazione (viaggio, vitto, alloggio e altre competenze), per lo speaker della manifestazione, per il piano di comunicazione dell’evento, il materiale pubblicitario e la distribuzione. Insomma, i costi sono tanti anche perché per il pubblico non è previsto un biglietto di ingresso.
Da parte sua, anche il Comune di Grosseto avrà il suo bel daffare per il 25 giugno. I settori più impegnati saranno quello della polizia municipale, che dovrà vigilare sulla giornata e sulla circolazione dei veicoli _ e gestire 50.000 persone non sarà uno scherzo _ e il settore lavori pubblici, che dovrà tirare a lucido le aree pubbliche, eventualmente potenziando opere e infrastrutture e attivando pozzetti e colonnine. Anche il settore tributi sarà interessato; garantirà infatti gli spazi pubblicitari.
Lo sforzo economico e organizzativo sarà all’altezza del risultato? Sicuramente, per gli appassionati, le Frecce non deluderanno. Quanto al ritorno in termini di maggiori presenze a Marina, la valutazione è rimandata a dopo l’estate.
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