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Benini: «Sulla vicenda Lidl non cambio idea»

Benini: «Sulla vicenda Lidl non cambio idea»

FOLLONICA. «Non ho mai cambiato idea sulla vicenda delle rom chiuse nel gabbiotto della Lidl». Andrea Benini non accoglie le accuse di Ramon Zurita, uno dei due dipendenti del supermercato...

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FOLLONICA. «Non ho mai cambiato idea sulla vicenda delle rom chiuse nel gabbiotto della Lidl». Andrea Benini non accoglie le accuse di Ramon Zurita, uno dei due dipendenti del supermercato follonichese che, a febbraio scorso, ha filmato due donne rom mentre rovistavano tra la merce difettata, chiudendole dentro lo spazio e diffondendo poi il video su una chat privata (così sostengono i protagonisti) e successivamente pubblicato da qualcuno sui social. Ramon ha dichiarato alla trasmissione de La7, Tagadà, andata in onda martedì pomeriggio, che il sindaco Benini prima ha criticato aspramente il gesto poi, per non perdere voti, visto che la cittadinanza era a loro favore, ha fatto un passo indietro, intercedendo anche con i vertici Lidl affinché non li licenziasse, come invece è accaduto. «Non ho mai fatto passi indietro, ho sempre condannato il gesto e continuo a farlo – spiega Benini in risposta a Ramon Zurita – Ma nel contempo, sapendo le difficoltà attuali nel trovare un’occupazione, ho cercato di parlare con l’azienda per far sì che oltre al provvedimento disciplinare non ci fosse il licenziamento. Ho pensato alle famiglie e al momento critico dell’economia: l’ho sempre detto e continuo a sostenere questo pensiero». E mentre continuano ad arrivare commenti sull’accaduto sia dalla politica locale (Sinistra Italiana ha giudicato eccessivo il licenziamento dei due ragazzi), che sui social network, non è dato sapere se i due ex dipendenti faranno ricorso contro la decisione della Lidl. (p.v.)

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