Il dolore
Scappano al posto di blocco: tre arresti
Nell’auto avevano nascosto refurtiva per 5.000 euro. Inseguimento nella notte tra i campi e il borgo
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MAGLIANO IN TOSCANA. Erano le 20 di venerdì quando i carabinieri della stazione di Magliano in Toscana, hanno visto sfrecciare una vecchia Opel Kadett davanti ai loro occhi con tre persone a bordo. Hanno estratto la paletta, ma il conducente che era alla guida dell’auto ha tirato dritto.
Ne è nato un inseguimento lungo la provinciale che collega Magliano a Montiano e i tre, quando hanno visto che i carabinieri ormai erano loro addosso, hanno improvvisamente abbandonato il veicolo per scappare a piedi nel bosco.
All’interno dell’auto, intestata a un uomo con predenti residente a Roma, sono stati trovati numerosi gioielli, capi di abbigliamento, tablet, cellulari e apparecchiature informatiche per un valore complessivo di circa 5000 euro: oggetti che sembra siano stati rubati nel pomeriggio in due appartamenti di Casalecci. Furti sui quali sono in corso le indagini dei carabinieri della compagnia di Grosseto, che avevano raccolto la denuncia dei proprietari delle abitazioni.
Dalla provinciale, venerdì sera, è partita una vera e propria caccia all’uomo, con i militari in divisa e in borghese.
I tre fuggitivi sono stati cercati per i campi e nel centro di Magliano in Toscana. Le immediate indagini e le attività di ricerca condotte dai carabinieri delle stazioni di Magliano in Toscana, Montiano e del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Orbetello hanno permesso di rintracciare e bloccare verso le 3 del mattino, dopo un ulteriore inseguimento a piedi, i tre malviventi che stavano cercando di entrare in un’abitazione.
I tre arrestati, che abitano nell’hinterland romano, hanno 30, 29 e 19 anni, sono di origini cilene e sono senza fissa dimora. Avevano già collezionato qualche precedente per reati contro il patrimonio.
Su due di loro pendeva anche un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale.
Le vittime dei furti, contattate dai carabinieri, hanno riconosciuto gli oggetti che erano stati loro rubati e con grande gioia ne sono rientrati in possesso.
I tre uomini invece sono stati portati al carcere di via Saffi con l’accusa ricettazione. L’udienza di convalida degli arresti potrebbe tenersi già questa mattina. (f.g.)
Ne è nato un inseguimento lungo la provinciale che collega Magliano a Montiano e i tre, quando hanno visto che i carabinieri ormai erano loro addosso, hanno improvvisamente abbandonato il veicolo per scappare a piedi nel bosco.
All’interno dell’auto, intestata a un uomo con predenti residente a Roma, sono stati trovati numerosi gioielli, capi di abbigliamento, tablet, cellulari e apparecchiature informatiche per un valore complessivo di circa 5000 euro: oggetti che sembra siano stati rubati nel pomeriggio in due appartamenti di Casalecci. Furti sui quali sono in corso le indagini dei carabinieri della compagnia di Grosseto, che avevano raccolto la denuncia dei proprietari delle abitazioni.
Dalla provinciale, venerdì sera, è partita una vera e propria caccia all’uomo, con i militari in divisa e in borghese.
I tre fuggitivi sono stati cercati per i campi e nel centro di Magliano in Toscana. Le immediate indagini e le attività di ricerca condotte dai carabinieri delle stazioni di Magliano in Toscana, Montiano e del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Orbetello hanno permesso di rintracciare e bloccare verso le 3 del mattino, dopo un ulteriore inseguimento a piedi, i tre malviventi che stavano cercando di entrare in un’abitazione.
I tre arrestati, che abitano nell’hinterland romano, hanno 30, 29 e 19 anni, sono di origini cilene e sono senza fissa dimora. Avevano già collezionato qualche precedente per reati contro il patrimonio.
Su due di loro pendeva anche un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale.
Le vittime dei furti, contattate dai carabinieri, hanno riconosciuto gli oggetti che erano stati loro rubati e con grande gioia ne sono rientrati in possesso.
I tre uomini invece sono stati portati al carcere di via Saffi con l’accusa ricettazione. L’udienza di convalida degli arresti potrebbe tenersi già questa mattina. (f.g.)
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